Saldi estivi 2014 al via: calendario, deregulation e consigli

La partenza ufficiale dei saldi ripropone la questione dei calendari che non vengono rispettati e la necessità di una "deregulation". Meglio in ogni caso stare attenti ai bidoni: qualche consiglio

I saldi dell’estate 2014 non sono ancora ufficialmente partiti, ma già arrivano segnalazioni dei primi pre-saldi.
La normativa sui saldi – segnala l’associazione consumatori Adiconsum – viene disattesa dagli stessi commercianti che, attraverso sms e mail, promuovono dei pre-saldi ai clienti più affezionati mettendo loro a disposizione la merce migliore e i capi con tutte le taglie, creando in tal modo una discriminazione tra gli acquirenti.

Ormai sempre più negozi scelgono di operare secondo leggi di mercato e non più secondo misure che risalgono al dopoguerra, mettendo in discussione una formula di vendita anacronistica.
"Che senso ha – si chiede il responsabile dell’associazione – continuare con saldi quando le nostre città sono ormai piene di negozi che fanno promozioni e liquidazioni e con una presenza massiccia di outlet con grandi griffes con sconti anche del 30-40 per cento?"

Insomma, tra promozioni, liquidazioni e sconti vari, la normativa che regola i saldi di fine stagione rischia di apparire un colabrodo.
I commercianti ormai effettuano sconti durante tutto l’anno, arrivando a creare quasi una "stagione sommersa dei pre-saldi" nelle settimane settimane che precedono l’apertura ufficiale, cioè, i negozianti avvertono in modo ufficioso i propri clienti che per loro i saldi iniziano prima e che possono acquistare, con lo sconto, i capi migliori in anticipo.
Forse è giunto il momento di liberalizzare realmente il mercato in modo che i commercianti si misurino sulla loro capacità imprenditoriale senza normative protezionistiche varate decine di anni fa.

IL CALENDARIO
In attesa di un’eventuale deregulation, ecco il calendario dei saldi estivi 2014 regione per regione:

Abruzzo: 7 luglio – 3 settembre
Basilicata: inizio 7 luglio
Calabria: inizio 7 luglio
Campania: 2 luglio
Emilia-Romagna: inizio 7 luglio
Friuli-Venezia Giulia: inizio 7 luglio
Lazio: inizio 7 luglio
Liguria: inizio 7 luglio
Lombardia: dal 6 luglio per 60 giorni
Marche: inizio 7 luglio
Molise: inizio 1 luglio
Piemonte: 5 luglio per 8 settimane
Puglia: inizio 7 luglio
Sardegna: dal 6 luglio 3 settembre
Sicilia: 7 luglio
Toscana: dal 5 luglio
Umbria: inizio 7 luglio
Valle d’Aosta: inizio 7 luglio
Veneto: 5 luglio – 31 agosto
Trentino Alto Adige: a discrezione dei negozianti

… e i consigli per evitare i bidoni

Ed ora qualche regola d’oro per non prendere granchi in tempo di saldi.

Giro di perlustrazione
. Per essere sicuri di comprare capi dell’ultima collezione invece che vecchi resti di magazzino, fate un giro di perlustrazione qualche giorno prima dei saldi veri e propri. Le svendite scaccia-crisi e le super-liquidazioni sono iniziate da mesi, spesso svuotando i magazzini dai capi dello scorso inverno. I veri sconti sul nuovo iniziano adesso.

Cartellino sotto la lente. Confrontate sul cartellino il prezzo vecchio con quello ribassato: se avete dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non vi sembra corretto, chiedete chiarimenti al negoziante. Fatevi guidare dal rapporto qualità-prezzo.  Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale.

Vizi nascosti. Controllate che i capi siano in buone condizioni. Se il difetto viene fuori dopo l’acquisto, potrete chiedere la risoluzione del contratto: il negoziante è tenuto a restituirvi l’importo pagato oppure ridurvi il prezzo. È importante conservare lo scontrino.

Un salto in camerino. Provate sempre l’articolo scelto: se vi pentite dell’acquisto non è vostro diritto cambiarlo. Infatti il cambio è a discrezione del commerciante. Quindi chiedetegli sempre se vi consentirà di effettuare un cambio e quanti giorni avete per farlo.

Occhi aperti alla cassa. Ricordate che i prezzi esposti vincolano il venditore: se alla cassa viene praticato un prezzo o uno sconto diverso da quello indicato, fatelo notare al negoziante e non esitate, in caso di problemi, a far intervenire la polizia municipale.

Carta di credito anche per i saldi. Il negoziante convenzionato con una carta di credito è tenuto ad accettarla sempre, anche in periodo di saldi.

Cautela sulle carte revolving. Attenzione ai pagamenti con questo tipo di carte, perché i tassi applicati possono superare il 20%. Questo strumento di pagamento può essere conveniente solo in caso di rimborso del capitale in tempi brevissimi, vale a dire pochi mesi.

Due anni di garanzia. Vale anche per gli acquisti in saldo, sempre che si sia conservato lo scontrino. Fotocopiate quelli di carta chimica, perché sbiadiscono.

Saldi estivi 2014 al via: calendario, deregulation e consigli