Saldi a due facce, italiani tra voglia di spesa e risparmio

Si parte con la stagione degli sconti condizionata, quest'anno, inevitabilmente dalla pandemia

Archiviato il 2020, anno a dir poco nefasto, scalda i motori il nuovo anno dominato non solo dalla pandemia ma soprattutto dalla speranza di poter tornare presto alla normalità. Ma ci aspettano ancora mesi difficili. Se, infatti, con l’arrivo del vaccino il quadro non è più solo nero, le luci – seppur incoraggianti – sono ancora troppo poche.

Tradotto: è ancora incertezza una delle parole con la quale dovremo fare i conti da qui al prossimo futuro. Inevitabili le ripercussioni sulle abitudini – anche di acquisto – degli italiani. Saldi al via, dunque, sotto il segno della “responsabilità”.

Secondo un’indagine Confcommercio sugli acquisti degli italiani in occasione della stagione dei saldi invernali 2021, sei italiani su dieci faranno acquisti con una percentuale leggermente in crescita rispetto all’anno scorso (64% contro 61,8%). Diminuisce invece, secondo l’Ufficio Studi di Confcommercio, la spesa a famiglia destinata allo shopping scontato stimata in 254 euro contro i 324 euro dell’anno passato, quindi 70 euro in meno.

VOLA L’ONLINE – In forte aumento la percentuale dei consumatori che acquisteranno in saldo “online” a discapito dei negozi tradizionali a seguito dei vari lockdown: il 35% di chi farà shopping sceglierà, infatti, la modalità online (il 13,7% in più dello stesso periodo dell’anno scorso). In vistoso aumento (+7,9%) la percentuale di chi attribuisce maggior importanza al prezzo dei prodotti, a testimonianza delle difficoltà economiche che stanno attraversando le famiglie italiane in questo periodo. Aumenta la percentuale di acquisti di capi di abbigliamento (+0,7%) e calzature (+7,3%), mentre  scende la preferenza per accessori (-4%) e biancheria intima (-4,5%).

Le imprese del commercio al dettaglio – rileva Confcommercio – stanno vivendo un momento di estrema difficoltà che si riflette anche nelle aspettative riguardo i saldi: solo il 7,1% dei commercianti ritiene che il proprio negozio sarà visitato in misura maggiore durante i saldi invernali rispetto al gennaio 2020.

COSA ACQUISTERANNO GLI ITALIANI?  Come detto, capi di abbigliamento (per il 96,6% contro il 95,9% del 2020), calzature (per l’89,3% contro l’82% del 2020), accessori (sciarpe e guanti) per il 33% (erano il 37% nella previsione del 2020) e biancheria intima (25,5% contro il 30% dello scorso anno).

E DOVE? – Tra restrizioni e limitazioni, in scia alla necessità di limitare la diffusione dei contagi, in grandissimo aumento, appunto, la percentuale di consumatori che acquisteranno in saldo online a discapito dei negozi tradizionali: 48% nei negozi fisici il 35 % online ovvero rispetto al 2020 la scelta dello shopping sul web sale del 13,7% mentre scende dell’8,1% la spesa nei negozi.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Saldi a due facce, italiani tra voglia di spesa e risparmio