Sacchetti di plastica, consentito lo smaltimento delle scorte

Potranno essere distribuiti anche dopo il primo di gennaio, ma a titolo gratuito

Col nuovo anno, i tradizionali sacchetti di plastica per la spesa potranno essere usati solo dai negozi che devono esaurire le scorte, purché distribuiti  gratis ai consumatori. Lo hanno precisato i ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo economico. Il primo gennaio, ricordano i ministeri, entra in vigore il divieto di vendere sacchetti non biodegradabili secondo gli standard europei. Controlli saranno effettuati per verificare il rispetto delle disposizioni ministeriali.

Come si dovranno attrezzare i consumatori?
La scelta più semplice è rappresentata dall’utilizzo dei sacchetti biodegradabili, che saranno distribuiti a pagamento, anche se sono sensibilmente meno resistenti. In alternativa sono disponibili le borse riutilizzabili. Sono di diverso formato e materiale: dalla juta alla tela impermeabilizzata.

Secondo un recente sondaggio di Legambiente, effettuato in 80 città del nostro Paese, gli italiani sono molto favorevoli a portare la spesa nei sacchi di tela o nelle sportine di stoffa perché oltre ad avere un minor impatto ambientale, sono anche molto comode, più grandi e resistenti, soprattutto nei casi in cui si trasportano lattine di metallo e barattoli di vetro.

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