Ripresa economica, bene la produzione industriale e i prezzi

Ma resta preoccupante la situazione dell’occupazione

Sensibile aumento della produzione industriale e moderata crescita dell’inflazione al consumo. Sono questi i due elementi che caratterizzano l’economia italiana nel primo semestre dell’anno, evidenziati dal Centro Europa ricerche, il cui rapporto è stato pubblicato da Repubblica.

La produzione industriale è iniziata a crescere dal mese di febbraio, segnando aumenti superiori al 7% tra marzo e maggio. Superando addirittura il 9% a giugno. Nell’intero semestre del 2010, l’aumento risulta del 5,6%.
Il tasso di inflazione è sceso al suo punto di minimo nel luglio 2009 (variazione nulla), per poi risalire gradualmente fino all’ 1,3%, indicato nella stima preliminare del mese di giugno. Si tratta di valori pienamente in linea con l’obiettivo di stabilità dei prezzi.

Il deprezzamento dell’euro dovrebbe poi contribuire a migliorare l’export delle imprese anche se penalizzerà la domanda interna, in particolare i consumi delle famiglie. Inoltre la manovra – con tutti i suoi tagli – contribuirà a deprimere ulteriormente la domanda.
Le famiglie poi continuano a scontare l’aumento della disoccupazione, che oramai tocca un livello superiore al 9%. E non ci sono prospettive di miglioramento a breve termine.

In definitiva, il modello di ripresa made in Italy – in genere quello europeo – si fonderebbe sull’export, mentre la comprensione dei consumi delle famiglie terrà bassa l’inflazione.
Una configurazione che, seppure positiva, ha in sé ritmi molto lenti di crescita e ci sarà da aspettare per arrivare ai livelli di produzione pre-crisi.

Ripresa economica, bene la produzione industriale e i prezzi
Ripresa economica, bene la produzione industriale e i prezzi