In arrivo nuovi rincari in autostrada

Per le associazioni dei consumatori nel 2011 le famiglie spenderanno mille euro in più

Tariffe autostradali sempre più care. Da gennaio scatteranno gli aumenti dei pedaggi, mediamente del 6% rispetto al 2,71% del 2010. Ma con differenze decisamente sensibili tra concessionari. Autostrade per l’Italia ridurrà le tariffe, mentre  altri le aumenteranno, con picchi fino al 20% sulla Torino-Milano.

I decreti con cui l’Anas dovrebbe rendere operativi gli incrementi richiesti dalle concessionarie ieri non erano ancora stati recapitati all’ente dai ministeri competenti, Infrastrutture ed Economia. L’Anas ha comunque tempo fino alla mezzanotte del 31 gennaio, ma è probabile che la firma arrivi entro domani.

Intanto Adusbef stima che nel 2011 gli aumenti costeranno agli italiani oltre mille euro, di cui 267 (pari al 6%), imputabile alla spesa alimentare. I produttori, in seguito al boom delle commodity, hanno presentato ai distributori molte richieste di ritocchi ai listini. Intanto nenia riforma per gli incentivi alle imprese, preannunciata dal ministro dello Sviluppo economico, Paolo Romani, dovrebbe trovare spazio anche una riserva a favore delle piccole e medie imprese, che saranno destinatarie di almeno il 5o% delle risorse.

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