Il resto della spesa diventa un biglietto della lotteria

Dal 2012 tassa del 6% per le vincite superiori ai 500 euro

Dal prossimo anno sarà possibile utilizzare il resto della spesa per acquistare un biglietto della lotteria. E’ previsto dal decreto dei Monopoli di Stato del 12 ottobre 2011, appena pubblicato in Gazzetta ufficiale.

Entro il 31 marzo 2012 sarà pubblicato il bando di gara per la gestione delle “lotterie da resto”. Si potranno giocare al massimo cinque euro, scegliendo di trasformare il resto della spesa in una ricevuta di partecipazione a una lotteria. I registratori di cassa emetteranno una ricevuta della giocata separata rispetto allo scontrino fiscale degli acquisti effettuati.

Ma le novità per gli appassionati delle scommesse non finiscono qui. Un’altra delle misure previste dal decreto prevede che le vincite di Gratta e Vinci, Superenalotto e Videolotterie saranno tassate del 6% per la parte eccedente i 500 euro. Sono escluse dall’imposta la Lotteria Italia, le scommesse, il gioco online e le slot machines. Il nuovo tributo, invece, colpirà il vitalizio di Win For Life.

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