Reddito di emergenza, Inps chiarisce: serve dichiarazione Dsu valida

Per accedere al Rem serve una Dichiarazione sostitutiva unica valida: altrimenti le domande verranno respinte

Per accedere al Reddito di emergenza è necessario presentare anche una Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) valida al momento della domanda del sussidio. Altrimenti le richieste sono da considerarsi nulle.

Lo sottolinea l’Inps in una nota, rilevando nell’esame delle prime richieste pervenute l’assenza in numerosi casi di una Dsu valida.

Rem, la nota dell’Inps

L’esame delle prime richieste di Reddito di emergenza pervenute all’Inps (oltre 150.000 nei primi giorni dall’avvio della misura) “ha evidenziato come numerose domande siano prive di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) valida”.
Lo sottolinea l’Inps spiegando che fra i requisiti richiesti al momento della presentazione della domanda per la misura introdotta per le famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza Covid, in aggiunta a quelli socio-economici previsti dalla legge, è indispensabile la presenza di una Dsu valida.

“In mancanza – precisa l’Inps – la domanda non potrà essere accolta e sarà quindi necessario presentare una Dsu valida e, successivamente, una nuova domanda di Rem. Si ricorda che le domande possono essere presentate entro e non oltre il 30 giugno 2020, oline sul sito Inps se si ha il Pin, la Spid, la carta di identità elettronica o la carta dei servizi, oppure tramite i patronati.

Cos’è la Dsu, quella che si usa ai fini Isee

Nella Dichiarazione Sostitutiva Unica, quella si deve presentare ai fini Isee per accedere alle prestazioni assistenziali, i contribuenti attestano non soltanto i dati del proprio nucleo familiare ma anche quelli relativi al reddito e alla situazione patrimoniale mobiliare o immobiliare al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di presentazione della Dsu.

 

Come ottenere la Dsu valida per richiedere il Rem

L’Inps, con la circolare n. 69 del 3 giugno 2020, ha illustrano i requisiti di accesso al Reddito di emergenza.
Nella circolare è precisato che “fra i requisiti richiesti al momento della presentazione della domanda, in aggiunta a quelli socio-economici previsti dalla legge, è indispensabile la presenza di una Dsu valida.
In mancanza, la domanda non potrà essere accolta e sarà quindi necessario presentare una Dsu valida e, successivamente, una nuova domanda di Rem”.
Per richiedere il Rem è necessario presentare l’Isee, che viene attestato da una Dsu valida. La Dichiarazione sostitutiva unica consiste in dati aggiornati sul nucleo familiare, contenenti informazioni anagrafiche, reddituali e patrimoniali. La Dsu ha validità dal momento della dichiarazione fino al 31 dicembre dell’anno di presentazione.
Si può compilare al Comune, nei Caf o nei patronati, e sul sito dell’Inps. I dati sono in parte autodichiarati e in parte acquisiti dall’Agenzia delle Entrate e dall’Inps. Il soggetto che compila la Dsu si assume la responsabilità, anche penale, di quanto dichiarato.

 

Reddito emergenza, come fare domanda

Si ricorda che le domande possono essere presentate entro e non oltre il 30 giugno 2020, attraverso i seguenti canali:

  • online, dal sito dell’Inps autenticandosi con PIN, SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) e CIE (Carta di Identità Elettronica);
  • tramite i servizi offerti dai Patronati.

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