Reddito di emergenza, in arrivo i pagamenti di luglio: le date

Arriva questo mese il pagamento della prima tranche delle due mensilità a favore di chi ha presentato la domanda entro lo scorso mese di giugno

A luglio è atteso il pagamento della prima tranche delle due mensilità del Reddito di emergenza per chi ha presentato la domanda entro lo scorso mese di giugno. Non solo: è atteso anche il pagamento da parte dell’Inps della seconda mensilità del Rem per chi ha già incassato la prima tranche del sussidio il 12 giugno scorso su istanze presentate e accolte a maggio.

Ricordiamo che la somma del Reddito di emergenza varia da un minimo di 400 euro al mese per i nuclei familiari composti da una persona soltanto a 800 euro per le famiglie più numerose.

Rem, le date dei pagamenti di luglio

Il pagamento del Rem è atteso entro il 15 luglio del 2020 per coloro che devono percepire la prima delle due mensilità su domande presentate ed accolte entro lo scorso 30 giugno.
Inoltre, orientativamente entro il prossimo 15 luglio del 2020, è atteso pure il pagamento della seconda mensilità del reddito di emergenza per chi ha preso la prima il 12 giugno scorso dopo che la domanda è stata presentata ed accolta a maggio 2020. Stesso discorso avverrà ad agosto.
Di solito l’Inps lavora all’inizio del mese le domande di Rem arrivate il mese precedente. Dopodiché entro la metà dello stesso mese procede a pagare la prima mensilità del sussidio diversamente dai pagamenti del Reddito di cittadinanza che, invece, arrivano puntualmente il 27 di ogni mese con accredito su carta Postepay Rdc emessa dal Gruppo Poste Italiane.

Rem, scadenza delle domande

La domanda per accedere al Reddito di emergenza può essere presentata online al sito dell’Inps o in Caf e patronati entro il 31 luglio. Quindi per le domande accolte a luglio il pagamento del Rem sarà ad agosto prima mensilità, e a settembre del 2020 per la seconda ed ultima erogazione del sussidio. Contestualmente l’Inps effettuerà, oltre ai pagamenti, anche dei controlli a campione con conseguente decadenza dal beneficio in caso di irregolarità.

per ottenere il Reddito di emergenza ci vuole la Dichiarazione sostitutiva unica in corso di validità, un Isee non superiore a 15mila euro e un patrimonio mobiliare inferiore a 10mila o a 20mila euro a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare. Non solo: il Rem è incompatibile con tutte le altre forme di aiuti già attivate.
Ricordiamo che per ottenere il Reddito di emergenza occorrono: residenza in Italia, Dichiarazione sostitutiva unica in corso di validità, un Isee non superiore a 15mila euro e un patrimonio mobiliare inferiore a 10mila o a 20mila euro a seconda del numero dei componenti del nucleo familiare. La dote prevista è di circa 1 miliardo.
L’ottenimento del Reddito di emergenza non è previsto per nuclei familiari all’interno dei quali un componente percepisca una pensione, un reddito da lavoro o il Reddito di cittadinanza. Il Rem sarà corrisposto per sole due mensilità, poi cesserà.

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