Reddito di cittadinanza, Di Maio: “In stampa 6 milioni di tessere”

Il vicepremier manda un messaggio chiaro all'Europa, il reddito di cittadinanza va avanti: "Ogni beneficiario riceverà una tessera a casa ed una serie di impegni da prendere"

Di Maio tira dritto e manda un messaggio chiaro all’Europa e alla Commissione che nella sua bocciatura sulla manovra ha messo nel mirino proprio il reddito di cittadinanza e quota 100.

Ospite a Piazza Pulita, Di Maio rivendica la misura voluta dal M5S che “sarà il più grande investimento in capitale umano che facciamo in Italia”, e annuncia: “Ogni beneficiario riceverà una tessera a casa ed una serie di impegni da prendere. Ho già dato mandato di stampare le prime cinque o sei milioni di tessere elettroniche”.

Il vicepremier spiega anche quali saranno le modalità con cui verrà erogato il sussidio: “Prenderemo delle persone che oggi hanno difficoltà ad avere un reddito – spiega Di Maio – e gli diremo: hai un sito internet – che sarà pronto dall’anno prossimo – accedi, ti identifichi con l’identità digitale e compili la tua scheda. Se hai i requisiti riceverai una tessera a casa e una serie di impegni da prendere”.

Niente file agli sportelli, dunque, ci penserà direttamente lo Stato a individuare i soggetti che ne hanno diritto. Un nodo da sciogliere riguarda le offerte di lavoro che arriveranno dai centri per l’impiego. Tra le deroghe c’è anche quella di poter rifiutare un’offerta per tre volte nel caso in cui sia troppo lontano da casa. E proprio su questo punto Di Maio ribadisce che ci sarà una suddivisione delle offerte non per raggio di chilometri ma in macroaree.

Stando alle ultime indiscrezioni, il reddito di cittadinanza, per cui l’esecutivo ha stanziato 9 miliardi di euro più 1 miliardo per la riforma dei centri per l’impiego, dovrebbe arrivare in primavera, tra marzo e aprile.

Reddito di cittadinanza, Di Maio: “In stampa 6 milioni di t...