Reddito di Cittadinanza, arrivano le card: cosa si potrà comprare e cosa no

In queste ore, l'Inps sta procedendo a contattare i beneficiari. Lo step successivo è attendere la comunicazione di Poste in cui viene fissato l’appuntamento per recarsi a ritirare la Carta e relativo Pin

Il Reddito di Cittadinanza, la misura a contrasto della povertà targata M5s e fortemente voluta dal suo Leader Luigi Di Maio, mette il turbo per entrare nella fase ancora più operativa.

 

ARRIVANO LE CARD – Numeri alla mano, sono oltre 487mila le prime domande scandagliate e autorizzate dall’Inps che dunque consentiranno ad altrettante famiglie di ricevere a partire dalla fine di aprile la carta “acquisti” caricata con l’importo calcolato sulla base dei parametri fissati dal cosiddetto Decretone.

 

Come precisato dal Presidente dell’Inps Pasquale Tridico nei giorni scorsi, l’importo medio è “finora 520 euro per famiglia, con un massimo di 1.380 euro mensili”. 

 

CHE SUCCEDE ORA – Si diceva che ora la misura entra nel vivo, ossia si passa dalle parole ai fatti. Cresce l’attesa da parte di quanti hanno diritto al beneficio che, proprio in queste ore l’Inps sta procedendo  a contattare.

 

Lo step successivo è attendere la comunicazione di Poste in cui viene fissato l’appuntamento per recarsi all’ufficio postale a ritirare la Carta del reddito di cittadinanza e relativo Pin. La carta sarà intestata al richiedente e non è possibile avere più carte.

 

COSA SI PUO’ FARE  – Il funzionamento è il medesimo di una normale carta di pagamento elettronica con la differenza che, anziché essere caricata dal titolare della carta, è alimentata direttamente dallo Stato. Come riporta il Sole24Ore nel dettaglio, la carta deve essere usata solo dal titolare e permette di:

 

fare alcune spese di beni di consumo, gli stessi autorizzati per la vecchia carta Rei. Si potranno fare acquisti tramite Pos in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati;

 

pagare le utenze (bollette elettriche e del gas);   prelevare mensilmente contanti pari a 100 euro moltiplicati per la cosiddetta “scala di equivalenza” in base al numero e alla tipologia dei componenti della famiglia (per una scala di equivalenza di 2,1, il massimo che si può prelevare è di 210 euro);

 

effettuare un solo bonifico mensile per il pagamento del canone di locazione della casa di abitazione del nucleo familiare;  effettuare un solo bonifico mensile per il pagamento della rata del mutuo della casa di abitazione del nucleo familiare.

 

COSA NON SI PUO’ FARE – Non si potrà utilizzare per giochi che prevedono vincite in denaro.

Non sarà possibile fare acquisti online e all’estero o prelievi per importi superiori a quelli previsti , né tantomeno prelevare all’estero.

Non è previsto estratto conto, ma sarà ovviamente possibile controllare la carta in modo elettronico dalle apposite postazioni. Inoltre, sarà indicato un numero verde in caso di smarrimento. 

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