Reddito di cittadinanza: coinvolgerà anche le imprese

Il Governo studia la proposta per aprire l'accesso al contributo anche alle imprese

Reddito di cittadinanza anche alle imprese? “Forse”, ha dichiarato il capogruppo del Movimento 5 Stelle Stefano Patuanelli in una nota inviata al Senato proprio nei giorni scorsi. E della possibilità di estendere la misura alle aziende, oltre che a cittadini e famiglie in difficoltà, ha parlato anche il leghista Armando Siri, Sottosegretario alle infrastrutture.

Prove di intesa, dunque, tra il Movimento Pentastellato e la Lega su una manovra che ha destato finora molte perplessità e polemiche. E nell’ipotesi che il Reddito di Cittadinanza venga erogato anche in favore delle imprese, o comunque di soggetti diversi da persone fisiche e famiglie, i rappresentati politici precisano che saranno privilegiate quelle intenzionate a creare nuovi posti di lavoro.

Reddito di cittadinanza alle imprese: il Governo ci pensa

Con il Reddito di Cittadinanza, il movimento 5 Stelle e Luigi Di Maio in primis, intende sostenere coloro che necessitano di un supporto economico immediato, ma non solo. Il provvedimento punta ad incentivare l’integrazione nel mondo del lavoro con una serie di agevolazioni legate alle nuove assunzioni. In questo percorso, dunque, potrebbero trovare spazio anche le imprese maggiormente colpite dalla crisi economica che intendano creare occupazione.

Niente ‘regali’ o ‘ doti’, dunque. Il meccanismo di incentivazioni sarà oleato solo in funzione di quelle imprese che assumeranno i beneficiari del Reddito di Cittadinanza. Molto probabilmente si tradurrà in uno sgravio contributivo pari a 3 mensilità di reddito che, con l’assunzione di chi ne beneficia, si potrà trasferire all’azienda. Lo sgravio potrebbe salire a 6 mensilità se le assunzioni dovessero riguardare soggetti più vulnerabili, ad esempio le donne.

Reddito di cittadinanza: requisiti e tetti

Intanto arrivano le prime conferme sull’entità del contributo economico a sostegno del reddito e i requisiti per poterlo richiedere. L’importo del reddito arriverà fino a 780 euro al mese per singolo individuo senza familiari o coniugi a carico.

La soglia ISEE dovrebbe essere fissata a 9.360 euro e terrà conto sia del capitale immobiliare e della prima casa, fino a un massimo di 30 mila euro. Per quanto riguarda il capitale mobiliare il limite stabilito è 10 mila euro per famiglie con più figli. Confermata anche la cosiddetta ‘quota affitto’ che si aggirerà intorno ai 300 euro da sommare o decurtare in caso in cui il beneficiario del contributo sia già proprietario di una casa.

 

Reddito di cittadinanza: coinvolgerà anche le imprese