Rc auto, rischi e benefici della sospensione

Sospendere l'Rc auto potrebbe tradursi in un potenziale risparmio variabile tra i 40 e i 150 euro. Ma ci sono dei rischi da valutare attentamente

Un emendamento approvato dal Senato introduce per tutti gli automobilisti italiani la possibilità di sospendere, fino al 31 luglio, l’Rc auto o moto in corso di validità, allungando così la durata della stessa per un periodo pari ai giorni di interruzione. Secondo Facile.it, questa novità, se venisse confermata nell’attuale formula, potrebbe tradursi in un potenziale risparmio variabile tra i 40 e i 150 euro per un automobilista medio, ma con molti rischi da valutare attentamente.

Come prima cosa, non tutti potranno approfittare della norma né avere un beneficio tangibile da questa opportunità. Costi di sospensione, necessità di ricovero privato e risparmio economico contenuto sarebbero i motivi per i quali non sarebbe conveniente per tutti sospendere l’assicurazione della propria auto.

Sospensione Rc auto solo se si ha un box privato

La sospensione è possibile solo se si ha un box privato: potranno fare richiesta di sospensione solo coloro che hanno la possibilità di parcheggiare il veicolo in un’area privata, come ad esempio un box, un posto auto condominiale o un ricovero privato. I mezzi che stazionano su una strada pubblica, invece, non potranno godere della sospensione dell’assicurazione.

Attenzione ai costi di sospensione

Molte compagnie già oggi offrono ai clienti la possibilità di sospendere la copertura Rc auto e moto, ma in alcuni casi l’operazione di sospensione o di riattivazione può avere un costo che potrebbe arrivare fino a 25 euro. Sebbene l’emendamento approvato indichi esplicitamente che le società assicuratrici non possono applicare penali o oneri di qualsiasi tipo ai richiedenti. Quando sarà possibile fare richiesta di sospensione, quindi, il consiglio è di verificare con attenzione quali saranno le condizioni applicate dalla propria compagnia.

Rc auto e garanzie accessorie

La norma fa riferimento alla possibilità di sospendere l’Rc auto e moto obbligatoria; nel caso l’assicurato avesse delle coperture accessorie, non è automatico che queste vengano interrotte. Prima di fare richiesta di sospensione, quindi, il consiglio di Facile.it è di verificare con attenzione quale politica seguirà la propria compagnia assicurativa; alcune potrebbero, ad esempio, offrire la possibilità di sospendere contestualmente anche le garanzie accessorie, altre no. Bisogna fare attenzione e ricordarsi che, se si sospendono le garanzie accessorie, durante il periodo di interruzione queste non saranno valide; ad esempio, se il veicolo parcheggiato in un box privato viene rubato, la copertura furto-incendio non coprirà il danno.

Possibili risparmi, ma non per tutti

Sospendere l’Rc auto e moto consente di allungare la validità della polizza per un periodo di tempo pari ai giorni di stop. Facile.it ha calcolato che un automobilista che scegliesse di sospendere per 1 mese l’Rc auto “risparmierebbe”, di fatto, circa 40 euro (tenuto conto che a marzo 2020, per assicurare un veicolo in Italia occorrevano, in media, 498,45 euro). Se invece optasse per la sospensione massima concessa dall’emendamento (fino al 31 luglio), potrebbe “risparmiare” circa 3 mesi e mezzo di polizza, quantificabili in circa 145 euro.

L’operazione potrebbe essere sì vantaggiosa, ma in effetti solo per sospensioni di lunga durata; di contro, il vantaggio potrebbe essere vanificato da eventuali costi di sospensione o riattivazione o, comunque, non valere la pena qualora le procedure per accedere a questa opportunità fossero troppo complesse.

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