Rc auto, rincari per le polizze online

Gli aumenti colpiscono anche le assicurazioni stipulate via web o per telefono. Ma restano comunque più convenienti

Non c’è pace per gli automobilisti. Colpiti dagli aumenti vertiginosi dei carburanti ora sono sotto l’assedio del caro polizza. Tutte le compagnie hanno ritoccato all’insù i propri listini. E non fanno eccezioni i contratti stipulati online e per via telefonica che sono aumentati fino al 12% nel corso del 2011. La notizia arriva dall’Aiba (Associazione italiana brokers di assicurazione e riassicurazione).

L’indagine rivela che nel 2011 l’aumento medio è stato del 3,7% – premio medio di 734 euro (nel 2010 era di 708 euro) – coinvolgendo, come detto, anche le assicurazioni online e telefoniche. Come rileva l’Aiba, le compagnie dirette hanno ritoccato le loro tariffe del +11,9% con un premio medio di 610 euro, mentre quelle tradizionali sono aumentate del +3,5% con un premio medio di 745 euro.

Rincari che non mettono in discussione la convenienza delle polizze online, con un premio medio di 610 euro contro i 745 euro delle polizze classiche.

Una caratteristica che emerge nel mercato italiano è la scarsa mobilità dei clienti: gli automobilisti tendono a rimanere fedeli alla compagnia con la quale sono assicurati. Nel 2011 la percentuale di assicurati che ha cambiato compagnia è stata di appena il 6%, circa quattro punti percentuali in meno rispetto all’anno precedente. I dati risultano ancora più significativi se confrontati con la media europea pari al 22%.

Un’abitudine che andrebbe cambiata perché il confronto annuale tra i vari preventivi offerti potrebbe portare a notevoli risparmi. Infatti molto spesso sono premiati i nuovi clienti, rispetto a chi è fedele alla compagnia.

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