RC Auto, prezzi: meno 27% in cinque anni

Intanto, in vigore le nuove regole per il bonus malus

(Teleborsa) Buone notizie per gli automobilisti. Le tariffe delle polizze auto hanno vissuto negli ultimi anni un calo consistente che ha fatto sorridere il portafoglio degli assicurati. La conferma arriva anche responsabile del Servizio Auto di ANIA Umberto Guidoni: “dal 2012 al 2017 registriamo un 27% in meno del prezzo dell’RC Auto, un trend che va evidenziato perché rappresenta un calo storico e strutturale del premio dell’auto. I dati di dicembre dimostrano che la diminuzione dei prezzi, anche se a livelli più contenuti, prosegue negli anni”. Lo riporta Segugio.it.

In linea con i dati, scopriamo che il premio medio delle polizze rinnovate prima delle tasse è passato dai 389 euro del dicembre 2016 ai 382 euro dello stesso mese dello scorso anno, registrando un calo percentuale dell’1,8%. Per quanto riguarda le autovetture, hanno registrato a dicembre dello scorso anno una diminuzione del premio medio in linea con la media del totale dei veicoli (-1,6%), mentre sale la tariffa media dei ciclomotori, da 171 a 174 euro (+1,6%), e risulta sostanzialmente invariata quella dei motocicli.

IN VIGORE NUOVE REGOLE BONUS/MALUS – Sempre Guidoni sottolinea anche l’importanza dell’attestato di rischio dinamico, che permette di contrastare una serie di fenomeni che fanno aumentare i costi dei risarcimenti.  Ad esempio, i cambiamenti apportati all’attestato impediscono agli utenti di denunciare un incidente in ritardo, una prassi che permette loro di beneficiare di una classe di merito più favorevole (che spetterebbe per via dell’applicazione del malus) e di cambiare compagnia prima che la stessa possa accorgersene.

“Le modifiche proposte”, spiega in una nota l’IVASS, “sono determinate dalla necessità di adeguare la normativa secondaria e la disciplina tecnica della Banca Dati degli Attestati di Rischio all’esigenza di valutare correttamente la sinistrosità dell’assicurato, tenuto conto anche dei sinistri pagati fuori dal periodo di osservazione, oppure pagati dopo la scadenza del contratto, laddove, alla scadenza del contratto, l’assicurato abbia cambiato compagnia”.

RC Auto, prezzi: meno 27% in cinque anni