Rc auto, estate bollente: ad agosto il premio medio è arrivato a 577,50 euro

+13% nell’anno . In Campania la tariffa supera del 71% il valore nazionale

(Teleborsa) Vacanze finite, ormai, già da un pezzo con gli italiani tornati dietro a una scrivania alle prese con bollette e pagamenti vari che mettono a dura prova finanze già esigue .
Davanti un lungo inverno. O inferno? Non ci resta che sperare in qualche buona notizia. Per ora, però, come sempre nulla di buono all’orizzonte. Non ci resta che rassegnarci: far quadrare i conti a fine sembra un’impresa sempre più ardua. 

Continua, infatti, il trend di crescita dei prezzi RC auto. Lo rivelano i dati dell’Osservatorio assicurazioni auto di Facile.it, che ha elaborato la propria analisi calcolando il premio medio di assicurazione RC auto a livello nazionale, regionale e provinciale negli ultimi 12 mesi prendendo in esame un campione di 6.063.476 preventivi effettuati sul sito negli ultimi dodici mesi e relative quotazioni offerte dalle compagnie confrontate.

AUMENTO DEL 12,99% – L’aumento del premio medio, calcolato ad agosto 2017, è del 12,99% in più rispetto allo stesso periodo del 2016, con un aumento della spesa pari a 580 euro. Una cifra non da poco, soprattutto se si confronta il dato di oggi con quello di sei mesi fa, scoprendo che la crescita, in questo arco di tempo, è del 9,14%.

L’ECCEZIONE CHE CONFERMA LA REGOLA? IL PIEMONTE – Insomma, non resta che prendere l’ auto e dirigerci in Piemonte.  Solo una la provincia italiana, infatti, rispetto a dodici mesi fa, ha visto un calo delle tariffe, sia pur minimo; si tratta di quella del Verbano Cusio Ossola, dove i premi sono diminuiti dello 0,17%.

Regione per regione – Analizzando l’andamento dei prezzi nell’arco dei dodici mesi emerge come gli aumenti abbiano riguardato tutta la Penisola, ma con variazioni sensibili a seconda della zona.
La Campania non solo si conferma essere la regione con i premi RC auto più alti d’Italia – ad agosto il valore medio ha raggiunto i 989,91 euro, oltre il 71% in più rispetto a quello nazionale – ma anche una delle aree che hanno visto i rincari maggiori del Paese (+20,78%).
Le regioni con gli aumenti più contenuti, invece, sono state il Friuli Venezia Giulia (+7,29%) e la Basilicata (+8,09%).
In termini di valori assoluti, dopo la Campania, le regioni con i premi medi più alti sono la Calabria (689,33 euro) e la Puglia (670,06 euro), mentre le aree con gli importi più bassi sono la Valle d’Aosta (405,31 euro) e il Friuli Venezia Giulia (408,59 euro).

PRESAGI “SINISTRI” – “Le tariffe RC auto continuano a crescere e lo fanno ancora una volta su tutto il territorio nazionale», dichiara Diego Palano, Responsabile BU assicurazioni Facile.it. «Senza dubbio una delle cause dei rincari è l’aumento complessivo del numero di sinistri; secondo i dati ufficiali nel 2016 gli incidenti stradali con lesioni a persone sono cresciuti dello 0,7% (fonte: Istat) ed anche i primi dati 2017 parlano di una preoccupante impennata dei sinistri con decesso”.
Le province più care e quelle più economiche –Guardando i valori a livello provinciale  le aree più care d’Italia sono Caserta (1.065,37 euro), Napoli, dove per la prima volta nell’anno il prezzo medio ha superato la soglia psicologica dei mille euro (1.040,56 euro) e Prato (959,78 euro), mentre le meno care sono Oristano (374,12 euro) e Pordenone (386,29 euro).

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