Rc auto, un 18enne può pagare fino a 9000 euro. I prezzi delle polizze regione per regione

Nell'ultimo anno le polizze Rc auto hanno fatto registrare aumenti superiori al tasso di inflazione ufficiale del 3,2%. Più care al Sud. I dati dall'indagine "Rc auto quanto mi costi?" di Cittadinanzattiva, Adiconsum, Asso-Consum, Ctcu

L’auto è sempre più un lusso. Le tariffe per l’assicurazione (obbligatoria) del proprio mezzo di trasporto sono via via più care e fuori controllo.
In casi limite, per i neopatentati, le offerte possono arrivare a superare anche i 9.000 euro, come registrato a Salerno (9.307 euro). Pur tralasciando i casi estremi, resta il fatto che alla cetegoria dei giovani alle prime esperienze con le quattro ruote sono destinati importi medi di 2.828 euro all’anno.
Se per i ventenni l’assicurazione rappresenta un vero salasso, la situazione non va meglio per un adulto in classe di massimo sconto: in 19 città si paga non meno di 800 euro. La tariffa più alta per un guidatore adulto, che non ha causato incidenti, è stata registrata a Napoli (1.737 euro).

Sono i dati appena presentati, elaborati nel rapporto realizzato da Adiconsum, Asso-Consum, CTCU (Centro Tutela Consumatori e Utenti) e Cittadinanzattiva (soggetto capofila), sul settore assicurativo RC Auto.

Dall’indagine emergono marcate differenze tra le tariffe applicate ai diversi territori dello Stivale. In generale, il caro Rc Auto è più marcato al Sud (in media, un neopatentato spende 3.101€ e un automobilista adulto 776 euro), valori simili al Centro (rispettivamente, 3.013 euro e 712 euro) mentre tariffe mediamente meno pesanti sono offerte nelle regioni settentrionali (rispettivamente, 2.532 euro per un giovane e 547 euro per un adulto).

L’incremento delle segnalazioni in tema di aumento del premio assicurativo raccolte dai consumatori è stato più volte oggetto dell’attenzione dell’Isvap, l’organo di vigilanza del settore, secondo il quale, nell’ultimo anno le polizze Rc auto hanno fatto registrare aumenti superiori al tasso di inflazione ufficiale del 3,2%.

Tra le ragioni dei rincari va segnalata la normativa che legittima le Province a diminuire o aumentare le aliquote d’imposta sulla garanzia Rc auto, in misura non superiore a 3,5 punti percentuali. Inoltre, una più recente normativa (decreto sulla semplificazione) che ha innalzato la misura dell’aliquota d’imposta Rc auto al 12,5%. E a farne le spese è più di tutti il consumatore virtuoso.

 PREZZI MEDI PER REGIONE

 Media adulto  Regione  Media ragazzo
 € 626  Abruzzo  € 2.802
 € 577  Basilicata  € 2.620
 € 926       Calabria  € 3.423  
 € 1.047  Campania  € 3.637  
 € 633  Emilia R.  € 2.821
 € 522  Friuli V.G  € 2.286
 € 674  Lazio  € 2.948
 € 614  Liguria  € 2.929
 € 525  Lombardia  € 2.521
 € 690  Marche  € 2.908
 € 531  Molise  € 2.254
 € 498  Piemonte  € 2.289
 € 915  Puglia  € 3.434
 € 600  Sardegna  € 2.724
 € 710  Sicilia  € 3.035
 € 757  Toscana  € 3.129
 € 439  Trentino A.A  € 2.025
 € 627  Umbria  € 2.855
 € 409   Valle d’Aosta  € 1.906
 € 551  Veneto  € 2.562
 fonte: Cittadinanzattiva: Osservatorio prezzi e tariffe, gennaio 2013

L’analisi sulle offerte tariffarie, svolta dall’Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva mediante l’utilizzo del “tuopreventivatore” disponibile sul sito dell’Isvap si è concentrata su quattro profili utente: 1) quarantenne di sesso maschile, con autovettura di 1.300 cc., in classe di massimo sconto Bonus-Malus; 2) diciottenne di sesso maschile, con autovettura di 1.300 cc., in classe Bonus-Malus di ingresso; 3) quarantenne di sesso femminile, con autovettura di 1.300 cc., in classe di massimo sconto Bonus-Malus; 4) diciottenne di sesso femminile, con autovettura di 1.300 cc., in classe Bonus-Malus di ingresso.
 

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