Rata del mutuo saltata: prevenire è molto meglio che curare

Già con una sola rata del mutuo saltata, la banca vi applicherà gli interessi di mora per il periodo di effettivo ritardo: ecco, dunque, come correre ai ripari

Dopo un periodo di stretta al credito, oggi le banche sono di nuovo propense ad accordare mutui per l’acquisto della casa. Tuttavia, visto il perdurare della crisi, può accadere talvolta di trovarsi nell’impossibilità di pagare una o più rate del mutuo. Sappiate che, anche nel caso di un mancato, o ritardato, pagamento di una sola rata, la banca vi chiederà gli interessi di mora, pari all’incirca all’8%, per tutti i giorni di effettivo ritardo. Se poi le rate non saldate dovessero essere più di una, l’istituto di credito potrebbe arrivare a provvedimenti più seri, fra cui la richiesta di immediata restituzione di tutte le rate non versate, comprensive degli interessi di mora maturati, e, in caso di ulteriore inadempienza, il pignoramento dell’immobile.

Tenete presente, però, che l’eventuale pignoramento scatta solo al termine di una serie di comportamenti non virtuosi, vale a dire quando l’omesso, o ritardato, pagamento supera di almeno 180 giorni la data di scadenza originaria, e quanto le rate non versate sono almeno sette. Prima di arrivare, pertanto, a questa situazione di non ritorno, cercate di correre ai ripari tentando di negoziare con la vostra banca un eventuale abbassamento della rata. E se proprio il vostro istituto di credito facesse orecchie da mercante, potete anche provare la strada della surroga o della portabilità del mutuo presso un’altra banca. Il progressivo abbassamento dei tassi di interesse ha, infatti, migliorato le varie formule di mutuo in circolazione, dunque questo è davvero il momento ideale per rinegoziare le condizioni del proprio mutuo. Una volta ottenuta una proposta interessante, è sempre consigliabile fissare un appuntamento col responsabile della propria filiale, per metterlo al corrente delle vostre intenzioni e verificare la sua eventuale disponibilità a concedervi una modifica delle condizioni pur di non farvi scappare.

Un’altra soluzione possibile, che scatta solo quando l’impossibilità a pagare le rate è legata a cause molto gravi, come la perdita del posto di lavoro o il decesso improvviso di uno dei contraenti, è la sospensione per 12 mesi del pagamento delle rate, relativamente, però, alla sola quota capitale, mentre la parte relativa agli interessi andrà comunque versata alla banca seguendo il normale piano di ammortamento; la moratoria sui mutui, già in vigore nel biennio 2013/ 2015, sulla base di un accordo fra governo, associazioni di categoria e banche aderenti all’ABI, è stata, infatti, prorogata anche per il 2015/ 2017 al fine di venire incontro alle famiglie in difficoltà.

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