Rai, tetto stipendi anche per le fiction: a rischio Montalbano

L'allarme del Governo. Da Montalbano alla trilogia dei Medici, le serie tv che possono saltare

Il tetto dei compensi imposto ai 240mila euro lordi per i dipendenti Rai potrebbe colpire anche le fiction di qualità, volute proprio da Palazzo Chigi.
Il limite ai compensi di artisti e giornalisti di grido dovrà infatti essere esteso anche ad attori, sceneggiatori e registi di Rai Cinema e Rai Fiction. Così le serie tv che sono in fase di pre-produzione rischieranno di avere un brusco stop, da quelle sul Rinascimento alla co-produzione con gli Usa della serie “L’Amica geniale” di Elena Ferrante e persino “Il commissario Montalbano“. Tutti prodotti che Palazzo Chigi vuole siano di alto livello e che, al contempo, a budget limitato.

La vicenda è paradossale se si pensa che da Palazzo Chigi c’è il chiaro mandato di fare della tv di Stato il fiore all’occhiello dell’industria audiovisiva. Per operare in un contesto di alta qualità, con progetti vendibili anche all’estero, sarà difficile riuscire a non superare il tetto imposto dei 240mila euro lordi annui e serie impegnative come la trilogia dei Medici.

Il compenso bloccato scatta nel momento in cui la Rai figuri come produttore insieme a una società privata e la maggior parte delle fiction vengono prodotte proprio con questo sistema. Per questo Rai Fiction che sta già passando in rassegna tutti i contratti di coproduzione già sottoscritti, per valutare l’impatto del nuovo regime di pagamento sul suo lavoro.

Il tetto alle retribuzioni può toccare anche opere che vengono pre-acquistate dalla Rai da società terze, come avviene per “Il commissario Montalbano” (produzione Palomar): questo comporta che la Rai eserciti il controllo editoriale prima di comprarla. Al momento di firmare il contratto, la Rai ha in mano il parere di una società di consulenza che indica il prezzo giusto per quell’opera. Dunque la tv di Stato “vede” quali siano i costi del prodotto. E può essere costretta a rispettare il vincolo dei 240 mila anche in caso di un semplice pre-acquisto.

Il governo ha chiesto un parere urgente all’Avvocatura dello Stato sul caso. E si è dato tempo fino al 15 aprile per trovare una soluzione. L’ipotesi è quella di un decreto che salvi le retribuzioni degli artisti, degli showman, dei registi e degli sceneggiatori.

Tetto stipendi Rai, fuga delle star? Chi va e chi resta
Stipendi Rai, ok al tetto da 240 mila euro. Con 10 eccezioni
Rai, caos compensi: è scontro sul tetto agli stipendi
Spese Rai: i programmi più costosi che abbiamo pagato col canone
Rai, addio stipendi d’oro: il Senato mette un tetto a 240mila euro
Online i maxi-stipendi Rai: molti ex prendono più di 200mila euro
Tutto sulla Rai

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Rai, tetto stipendi anche per le fiction: a rischio Montalbano