Arriva la smart card per vedere la Rai sul satellite. Ma si paga

Al via la distribuzione delle carte per vedere i programmi via satellite anche con il proprio decoder. Il servizio costa da un minimo di 16,20 a un massimo di 21,20 euro

Gli abbonati Rai in regola con il pagamento del canone possono chiedere proprio in questi giorni la smart card di Tivù Sat, necessaria per vedere integralmente via satellite i programmi del servizio pubblico senza dover acquistare il decoder.

Una possibilità concessa in accordo con l’Agenzia delle comunicazione che, con la delibera Agcom732/09/Cons del 16 dicembre 2009, ha stabilito la libertà dell’utente di scegliere se acquistare un decoder certificato Tivù Sat o chiedere la sola smart card, da utilizzare su un apparecchio preesistente.

La smart card non è gratuita: per ogni carta richiesta si dovrà sborsare da un minimo di 16,20 a un massimo di 21,60 euro, a seconda della modalità di pagamento prescelta.

Una decisione che è duramente contestata dall’Adiconsum. Secondo l’associazione, “la Rai sta prendendo in giro sia i cittadini sia la stessa Agcom, perché fa pagare uno strumento che il contratto di servizio (l’art. 31 prevede il servizio gratuito all’intera programmazione diffusa via satellite) prevede sia gratuito, con il risultato che i cittadini che non ricevono il segnale terrestre continuano ad essere vessati e a dover pagare di tasca propria per colpe che non hanno”.
La replica della Rai è affidata a Luca Balestrieri, direttore del digitale terrestre Rai e presidente di Tivù. “In quel documento – spiega Balestrieri – si specifica che la Rai deve mettere a disposizione di tutti gli utenti unicamente il segnale televisivo, non anche gli strumenti per riceverlo. Le modalità tecniche di ricezione del segnale, dall’antenna, al televisore, dal decoder alla smart card, sono a carico dell’utente. La richiesta dei consumatori di una smart card gratuita non ha nessun fondamento giuridico”.

Come richiedere la smart card: la Rai fornirà a ciascun utente fino ad un massimo di due tessere per abbonamento. Per ciascuna di essa dovrà essere fatta una richiesta distinta.
Si può chiedere la smart card collegandosi al sito http://www.rai.it e inviando la richiesta online; oppure scrivendo a Rai – Radiotelevisione italiana, casella postale 50 25073 Bovezzo (Brescia), specificando nome e cognome dell’intestatario dell’abbonamento, numero di abbonamento specificando se ordinario o speciale, codice di controllo (solo per abbonamento ordinario), recapito per la spedizione della smart card completo di CAP. Le richieste con dati incompleti resteranno inevase. Se richiesta tramite Web, la card potrà essere pagata online con carta di credito o contrassegno. Se invece la richiesta perverrà via posta, la sola modalità prevista di pagamento è contrassegno.

Arriva la smart card per vedere la Rai sul satellite. Ma si paga