Quanto si paga in bolletta per i consumi reali?

Analisi dei costi che compongono la bolletta della luce per capire quanto si paga effettivamente per i propri consumi. 

La bolletta della luce è caratterizzata da diverse voci di spesa: non ci sono soltanto i costi legati ai consumi, ma anche quelli relativi alla gestione della fornitura e alle imposte. A questo proposito, ci si potrebbe chiedere quanto i propri consumi incidano effettivamente sulla fattura finale dell’energia elettrica. 

Per rispondere a questa domanda, è stato fatto riferimento a uno studio condotto da SOStariffe.it, portale di comparazione online che ha stimato l’incidenza dei consumi sul prezzo della bolletta della luce per tre diverse categorie di utenti:

  • single;
  • coppie;
  • famiglie. 

Vediamo di seguito quali sono stati i risultati delle analisi condotte e i vantaggi che caratterizzano, soprattutto nell’ultimo anno, le offerte luce del mercati libero dell’energia e del gas naturale. 

Quali sono i costi presenti sulla bolletta della luce

Pensare che il prezzo che si deve sostenere per la bolletta relativa alla fornitura di energia elettrica dipenda unicamente dai nostri consumi è un errore: ci sono infatti altre voci di spesa che contribuiscono a far aumentare il costo della bolletta. 

L’incidenza dei consumi sul prezzo totale varia tra il 28 e il 37% a seconda della tipologia di cliente preso in considerazione. Per quanto riguarda le restanti voci, si tratta:

  • dei costi di trasporto e di gestione del contatore;
  • degli oneri di sistema, dell’IVA e delle altre imposte, tra le quali rientra anche il canone Rai di 90 euro annui. 

La riduzione dei consumi di luce nel mercato libero

L’analisi dell’incidenza dei consumi di energia sul totale presente in bolletta è diversa a seconda che si parli di single, coppie o famiglie. Quello che emerge, comunque, è che nel mercato libero è stato registrato un calo della spesa relativa all’energia elettrica del 20,7%.

Le bollette esaminate nello studio sono state quelle:

  • di un single con un consumo di 1.400 kWh all’anno;
  • di una coppia con un consumo di 2.400 kWh all’anno;
  • di una famiglia di 4 persone con un consumo di 3.400 kWh all’anno. 

Nel corso dell’ultimo anno, la spesa relativa ai consumi di luce per le offerte del mercato libero si è ridotta:

  • del 15% per le famiglie di 4 persone;
  • del 20% per le coppie;
  • del 27% per i single. 

L’impatto dei consumi reali sulla bolletta della luce

Passando dalle percentuali ai risparmi effettivi che sono stati registrati sul portafoglio di ogni singolo cliente con fornitura attiva nel mercato libero, quanti soldi sono stati spesi effettivamente per i consumi di luce nel corso dell’ultimo anno? 

Nel complesso, i single hanno risparmiato il 27% rispetto al 2020: da un totale di 290 euro all’anno si è passati a uno di 210 euro l’anno. La spesa relativa ai consumi è di soli 60 euro, che corrispondono al 28,66%. 

Il 46% dell’importo finale in bolletta (si tratta di circa 96 euro) dipende invece dalla spese di trasporto e di gestione del contatore, mentre la percentuale restante corrisponde agli oneri di sistema, all’IVA e alle imposte. 

Risparmia con le offerte del mercato libero

Per quanto riguarda le coppie, invece, il costo della bolletta della luce ha subito, in un anno, un abbassamento del 23,89%, passando da 407 a 324 euro, dei quali soltanto 117 euro sono relativi ai consumi, ovvero il 36,09%. 

Si spenderanno invece 105,58 euro (32,56%) per il trasporto e la gestione del contatore, 58,54 euro (18,06%) per gli oneri di sistema e i restanti 43,09 euro per l’IVA e le altre imposte. 

In merito alle famiglie, su una bolletta da 467 euro:

  • soltanto 173 euro dipendono dai consumi reali (ovvero il 37,19%);
  • 114,47 euro sono legati alla spesa per il trasporto e la gestione del contatore (24,50%);
  • gli oneri di sistema ammontano in questo caso al 17,75%, ovvero a 82,94 euro, mentre il restante 20,56% è relativo all’IVA e alle imposte, per un totale di 96,04 euro. 

Come ridurre i consumi in un’ottica di risparmio

Considerato che, sulla base dei dati presentati nel corso dello studio di SOStariffe.it, la spesa che contribuisce maggiormente a far aumentare il costo finale è quella legata agli oneri di sistema e che tale costo non potrà essere abbattuto, conviene puntare sulla riduzione dei consumi. 

Per farlo, ci sono diversi accorgimenti che si possono mettere in pratica, come per esempio:

  • l’utilizzo di elettrodomestici di ultima generazione e ad alta efficienza energetica;
  • la ricerca di un fornitore di energia elettrica che proponga un costo basso della materia prima. 

Per raggiungere questo secondo obiettivo, si suggerisce di procedere con una valutazione comparativa delle offerte tramite l’uso di un comparatore di tariffe, grazie al quale si potrà trovare la soluzione più vantaggiosa per riuscire a ridurre al massimo il costo dei consumi

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