Quanto guadagna un neolaureato italiano? 28 mila euro

I "colleghi" di Berlino quasi ci doppiano con 46mila

(Teleborsa) “Studia e prenditi una laurea”: alzi la mano chi, almeno una volta nella vita  non si è sentire ripetere questa fatidica frase da parte dei genitori, convinti che il famoso pezzo di carta che tanto inorgoglisce dopo anni di sacrifici e fatiche, abbia la facoltà di cambiare la vita. Ovviamente in meglio.

Infatti, il binomio, piuttosto scontato, ma molto spesso vero, è da sempre il seguente:  a un maggior livello di istruzione corrispondono maggiori guadagni. Peccato che a metterci lo zampino ci abbia pensato la crisi, rimescolando le carte in tavola.

Intanto , rispondiamo a una domanda: come siamo messi in Italia in fatto di laureati? Decisamente male. Nel 2016, la percentuale di laureati nella fascia d’età tra i 30 e i 34 anni è cresciuta in tutti i paesi membri dell’Ue rispetto al 2002 con l’Italia in controtendenza, ahimè, che finisce tra gli Stati che fanno registrare la percentuale più bassa (26,2%). Per dirla con i numeri, ci sono 26 dottori ogni cento cittadini tra i 30 e i 34 anni. Lo rivelano i dati Eurostat. Fanno peggio solo in Romania (25,6%). Resta, dunque, lontano il traguardo della strategia Europa 2020, che fissa per tutti i Paesi, a quella data,  quota 40% di laureati.

Per i (pochi) fortunati laureati  italiani  che sono riusciti a portare a casa il meritato traguardo, qualcosina si muove. Le loro retribuzioni, infatti, crescono del +4%, quasi in linea con quelle dei colleghi tedeschi (+5), mentre la busta paga dei francesi si ferma al +2%, al +1% quella degli inglesi e quella degli spagnoli resta stabile», commenta Mariagrazia Galliani, information solutions practice leader di Mercer.

Ma occhio a cantare vittoria: la situazione, infatti, rimane critica. Il loro stipendio annuo lordo mediano (su un campione di aziende con 1.400 dipendenti e fatturato fra 50 e 500 milioni di euro) è di 28.000 euro, molto distante rispetto da quanto avviene in Germania (46.000) e in Francia (35.000). Il trattamento economico non vede differenze significative rispetto agli anni di studio: si va dai 26.884 del laureato triennale, ai 27.896 del magistrale per arrivare ai 28.741 di chi ha acquisito anche un master.
Quanto guadagna un neolaureato italiano? 28 mila euro