Quanto aumenterà il gas nel 2023? Ecco come risparmiare

Com’è cambiato il prezzo del gas negli ultimi mesi e cosa potrebbe succedere: le soluzioni più convenienti per risparmiare. 

Il mese di dicembre è stato contrassegnato dall’aumento dei costi del gas, che sul mercato all’ingrosso ha subito incrementi già ipotizzati. Cosa potrebbe succedere nei prossimi mesi? Come stanno le cose a gennaio 2023? 

Analizziamo brevemente l’andamento dell’indice TTF rispetto al 2022 al fine di comprendere quello che sta succedendo in questi giorni e quali soluzioni adottare per pagare bollette meno care già a partire da questo mese. 

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Aumento gas: cosa sta succedendo a gennaio 2023

Il TTF è uno degli indici di riferimento utilizzati per calcolare il prezzo del gas. Il prezzo del mese di gennaio 2023 si è ridotto rispetto a dicembre 2022, arrivando a toccare i minimi di dicembre 2021, quando era inferiore ai 70 euro per MWh. 

Il Presidente di ARERA (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente), Stefano Besseghini, ha affermato che le riduzioni dovrebbero iniziare a farsi sentire fin da subito, sia per i contribuenti sia per le industrie. 

Le sue parole al Corriere della Sera sono state le seguenti «È presumibile che se i prezzi si dovessero mantenere sui livelli attuali, il mese di gennaio farà registrare una diminuzione delle tariffe. Questo perché abbiamo introdotto a luglio un nuovo metodo che aggiorna mensilmente le tariffe calcolando la media dei 30 giorni precedenti agganciandolo alla componente gas a copertura dei costi di approvvigionamento».

A determinare il prezzo del gas, ci sono stati altri due avvenimenti:

  • lo stoccaggio del metano, i cui depositi sono pieni all’84% contro il 68% dello scorso anno;
  • le temperature miti: il surriscaldamento globale e un inverno che non è più così rigido come fino a qualche tempo fa, hanno permesso di ricorrere di meno all’utilizzo dei depositi di gas. 

Esaminando più da vicino l’evoluzione dell’indice TTF, dopo il massimo storico di agosto 2022 e l’incremento di fine anno, quindi nel mese di dicembre 2022, si è assistita a una non particolarmente aspettata riduzione di inizio anno, nel 2023. 

La discesa del prezzo del gas è stata poi influenzata, dal punto di vista politico, con l’accordo UE che ha fissato un tetto massimo ai prezzi del gas naturale (il cosiddetto price cap) a 180 euro per megawattora, dal 15 febbraio 2023. 

Tale strumento entrerà in vigore nel caso in cui i prezzi del gas superino per 3 giorni consecutivi il prezzo del GNL di 35 euro

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Previsioni gas 2023: come risparmiare

La riduzione dei prezzi del gas non ha coinvolto soltanto il mercato europeo. La riduzione ha coinvolto anche i future del gas naturale sull’Henry Hub del New York Mercantile Exchange hanno subito una riduzione dell’11% durante il primo giorno di negoziazione. 

I prezzi nel mercato tutelato i prezzi del gas rimangono alti, come confermato dalla stessa ARERA: i costi per i clienti in Maggior Tutela a dicembre 2022 sono cresciuti del 23,3%. Rispetto al 2021, una famiglia tipo ha spese il 64,8% in più sul gas, ovvero un totale medio di 1.866 euro

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Secondo le stime di ARERA, comunque, le bollette della «Con il livello degli stoccaggi europei di gas che si attesta a fine anno sopra l’80% della capacità disponibile e i prezzi a termine che indicano condizioni meno tese per l’equilibrio di domanda e offerta del gas nel primo trimestre del 2023 rispetto alle aspettative di inizio ottobre 2022 e ai prezzi formatisi nel mese di dicembre, anche le quotazioni a termine dell’energia elettrica si sono mosse al ribasso. Già nel quarto trimestre 2022, in base ai dati di preconsuntivo, il prezzo unico nazionale dell’elettricità (PUN) è risultato in calo del 48% circa rispetto ai livelli molto elevati del terzo trimestre 2022 (246 €/MWh contro 472 €/MWh in media trimestrale».

Nella pratica, considerato che i prezzi delle bollette dell’energia elettrica sono legate al costo del gas, la quotazione di quest’ultimo in discesa porterà a un ribasso anche sui costi dell’energia elettrica

Il bilancio complessivo dei costi nel mercato tutelato, però, come anticipato nelle righe precedenti, rimane in negativo. Tra il 1° aprile 2022 e il 31 marzo 2023 si può infatti calcolare un incremento del costo per una famiglia tipo, su 12 mesi, del 67% in più, pari a una spesa di 1.374 euro

Per iniziare a risparmiare fin da subito, si potrebbero valutare le migliori offerte gas del mercato libero – attraverso l’uso di un comparatore di tariffe – che permetterebbero di individuare le migliori soluzioni presenti sul mercato e di approfittare fin da subito dei prezzi al ribasso sul mercato all’ingrosso del gas. Staremo a vedere, anche in base al contesto geo-politico in divenire, quello che succederà nei prossimi mesi.