Puglia: TAP annuncia l’inzio dei lavori del nuovo gasdotto

TAP incontra le principali imprese del Salento e della Puglia per discutere l'avvio dei lavori per la costruzione di un nuovo gasdotto che attraverserà l'adriatico e parte della Puglia

La Trans Adriatic Pipeline, meglio conosciuta come TAP, e incaricata della progettazione e realizzazione del nuovo gasdotto che porterà in Europa, passando dall’adriatico e dal Salento, il gas naturale proveniente dal mar Caspio, ha organizzato nei giorni scorsi, un dibattito al quale hanno preso parte le imprese interessate alla realizzazione della tratta del gasdotto, nonché di quello che sarà il terminale di ricezione. L’incontro si è svolto presso l’Hilton Double Tree Golf Resort di Acaya, ed è stato organizzato in collaborazione con l’Ance di Lecce e la Confindustria.

L’incontro ha visto il susseguirsi di vari interventi da parte dei vertici della TAP, ma è stato soprattutto l’occasione per presentare e conoscere le imprese del Salento e della Puglia in generale, cui la TAP ha assegnato i contratti di progettazione, approvvigionamento e realizzazione del nuovo gasdotto. L’opera che ha già ottenuto il via libera da parte di tutti gli organi competenti, e che rappresenta un’occasione unica per lo sviluppo del Salento, in particolare come fonte di ricchezza e lavoro per tutta la regione Puglia, ha attirato l’interesse non solo di aziende e imprese, ma anche di persone comuni, interessate a conoscere nei minimi dettagli quelli che saranno le nuove prospettive in materia occupazionale, e soprattutto quale sarà l’impatto del gasdotto TAP a livello ambientale.

Durante il dibattito, i rappresentanti di TAP, nonché esponenti di Confindustria e dell’Ance di Lecce, hanno messo in evidenza quelli che sono i punti cardine per la realizzazione del gasdotto, e quali le precauzioni che verranno prese per evitare qualsiasi tipo di impatto ambientale e paesaggistico. In questo modo, spiegano i vertici, la realizzazione del gasdotto non deve essere visto come un nemico da combattere, quanto piuttosto un’occasione da sfruttare appieno, in quanto fonte di ricchezza ma soprattutto, occasione per far crescere l’occupazione. E proprio con riguardo all’ocupazione, è stato evidenziato che riguarderà non solo la creazione d posti di lavoro per la realizzazione dell’opera, ma anche occupazione stabile per la futura centrale di Melendugno, che si occuperà della gestione dell’intera rete del gasdotto, che partendo dalla Grecia, attraversa l’Albania e l’Adriatico fino a giungere i Puglia. La partecipazione al convegno e stata così massiccia che non si è riusciti ad accontentare tutte le imprese che avevano chiesto di intervenire. Per questo motivo, la TAP ha deciso di prorogare di un giorno la conferenza.

Immagini: Depositphotos

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