Pubblicati i nuovi tassi di interesse medi, il tetto dell’usura si abbassa di poco

Qualche decimo di punto percentuale in meno per arrivare a un prestito da strozzino. Come si calcola l'usura e la tabelle coi nuovi limiti in vigore

Tassi d’interesse in calo significa anche abbassamento del tetto oltre il quale un prestito si considera usurario. Sono stati appena pubblicati i tassi di interesse effettivi globali medi (Tegm), rilevati dalla Banca d’Italia, che servono da riferimento per calcolare la soglia dell’usura per il quarto trimestre 2012. Si registra una lieve diminuzione, nell’ordine dei decimi di punto percentuale, dei tassi praticati da banche e altri intermediari finanziari in quasi tutte le categorie di finanziamenti.

E’ un effetto dei tassi di riferimento (es. tasso Bce o Euribor) ai minimi storici. Peccato che il vantaggio sia annullato da uno spread esagerato, che questa volta non è il differenziale tra Btp e bund ma il ricarico, sempre più alto, del finanziatore.

Come si calcola l’usura

La legge pone un tetto massimo al tasso d’interesse che può essere richiesto per qualsiasi forma di finanziamento (mutui, prestiti ma anche conti bancari), oltre il quale l’interesse viene appunto considerato usuraio (e l’usura è un reato). Il tetto è stato elevato dal decreto sviluppo approvato l’anno scorso dal precedente governo, che ha reso più “tollerante” il calcolo dell’usura facendo un regalo alle banche e alle società finanziarie:

prima il tasso era considerato usurario se superava di oltre il 50% il Tegm rilevato trimestralmente da Bankitalia sulla base, oltre che del tasso di interesse nominale, anche di tutti gli altri costi che incidono sull’operazione (spese di finanziamento, polizze assicurative, compensi di mediazione ecc.);

ora il tasso-soglia viene calcolato aumentando del 25% il Tegm a cui si aggiunge un margine fisso di 4 punti percentuali (ma con una differenza massima di 8 punti tra tasso medio e massimo).

Esempio:

   tasso medio per un mutuo a tasso fisso: 6%
    • tasso d’usura col vecchio metodo: 6% + (50% di 6 =) 3% = 9%
• tasso d’usura col nuovo metodo: 6% + (25% di 5 =) 1,5% + 4% = 11,5%

E’ però prevista anche una limitazione assoluta” al tasso di usura: la differenza tra il tasso medio e la soglia di usura non può mai superare gli 8 punti percentuali. E’ una sicurezza che scatta solo per interessi molto alti (quelli effettivamente da “strozzino”).
 
Esempio:

   tasso medio per un prestito personale: 18%
    • tasso d’usura col vecchio metodo: 18% + 9% = 27%
• tasso d’usura col nuovo metodo:

18% + 8% = 26%
(invece che: 18% + 4,5% + 4% = 27,5%)

Col tetto massimo fisso, quindi, il calcolo risulta più conveniente per il debitore.

I tassi d’usura ottobre-dicembre 2012

Dal 1° ottobre al 31 dicembre 2012 questi sono i Tegm e i relativi tassi d’usura per i principali tipi di finanziamento:

 
 Categorie di operazioni

Classi d’importo
(in euro)
Tassi medi
annui
(%)
Limite
d’usura attuale
(%)
Limite
d’usura preced.
(%)
 • Conti correnti garantiti
   e non garantiti
 – fino a 5.000
 – oltre 5.000
11,08
  9,91
17,8500 
16,3875 
18,0500 
16,4125 
 • Scoperti senza affidamento  – fino a 1.500
 – oltre 1.500
14,74
14,78
22,4250 
22,4750 
22,1000 
 21,8750 
 • Crediti personali 11,93 18,9125 
19,4250 
 • Altri finanziamenti alle famiglie
   e alle imprese
10,41
17,0125
 
17,4875 
 • Prestiti con cessione del quinto
   dello stipendio e della pensione
 – fino a 5.000
 – oltre 5.000
11,57
11,49
18,4625 
18,3625 
19,5375 
18,6125 
 • Credito finalizzato all’acquisto
   rateale
 – fino a 5.000
 – oltre 5.000
12,28
10,38
19,3500 
16,9750 
19,5125 
17,3375 
 • Credito revolving  – fino a 5.000
 – oltre 5.000
16,94
11,98
24,9400 
18,9750 
25,1000 
19,1000 
 • Mutui
   – a tasso fisso
   – a tasso variabile
5,34
3,92

10,6750 
8,9000 
10,8875 
9,4250 


(A.D.M.)

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