Prezzi di Pasqua: incerti a tavola, in rialzo sulla strada

Uova e colombe costeranno di meno o di più? Le stesse associazioni dei consumatori fanno stime opposte. Ma su un punto sono unite: il rincaro immotivato della benzina

Tempo incerto sulla tavola di Pasqua. Non parliamo del meteo ma dei prezzi del pranzo tradizionale e del pic-nic di Pasquetta. Questa volta nemmeno le associazioni dei consumatori sono d’accordo nel dire se la spesa pasquale in alimentari sarà più cara o no. Quello che invece è certo è che spostarsi costerà di più: il prezzo della benzina è cresciuto del 16,9% dalla Pasqua dell’anno scorso e del 6,6% solo nell’ultimo mese.

Consumatori divisi a tavola…

L’Adoc, Associazione nazionale per la difesa e l’orientamento dei consumatori, e il Codacons, Coordinamento delle associazioni per la difesa dei consumatori, fanno stime opposte sull’andamento dei prezzi per la spesa pasquale.

Per i primi sono in arrivo buone notizie: la spesa alimentare sarà più leggera rispetto allo scorso anno con un calo generalizzato dei prodotti tipici quali uova al cioccolato e colombe. Quasi tutti i prezzi, sostiene Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, “sono in ribasso, dopo anni di crescita ininterrotta. Un uovo medio di marca, dal peso di circa 200-250 grammi, costa infatti il 9,8% in meno che il 2009, una colomba semplice il 7,5% in meno, per una spesa media di 4 euro. In calo anche il costo della pastiera (-6,2%) e dei carciofi violetti, che registrano un ribasso del 7,7%. Uniche note dolenti il rialzo delle carni. Un chilo di abbacchio costa il 9,4% in più dell’anno passato, il salame corallina è aumentato del 2,7%”.

Tendenza opposta quella registrata dal Codacons, che ritiene stabili solo i prezzi delle uova di Pasqua, mentre aumentano quelli delle colombe, della carne, dei salumi, dei formaggi, e degli altri prodotti alimentari classici di questa festività. Questi i dati emersi da una indagine nella grande e piccola distribuzione delle principali città d’Italia:

Prodotto Prezzi 2009      Prezzi 2010      Variazione
Uovo medio di marca (200-250 gr.) 9,70 € 9,70 €
Uovo medio non di marca (200-250 gr.) 4,60 € 4,65 € +1%
Colomba di marca 5,40 € 5,50 € +1,8%
Colomba non di marca 3,20 € 3,39 € +5,9%
Agnello (al kg) 13,99 € 14,25 € +1,9%
Salame corallina (al kg) 14,60 € 14,99€ +2,6%
Pizza pasquale al formaggio (al kg) 8,00 € 8,49 € +6,1%
Carciofi romani (cadauno) 0,85 € 0,90 € +5,8%
Pastiera 8,90 € 8,98 € +0,8%

Secondo il Codacons, per una famiglia la spesa media per il pranzo pasquale sarà di 15 euro in più.

… e uniti alla pompa di benzina

Ciò su cui sono tutti concordi, invece, è la mini-stangata per chi si metterà in viaggio in auto. Come afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, “la benzina ha toccato quota 1,419 euro al litro, mentre il gasolio arriva a costare 1,249 euro/litro. Lo scorso anno, in occasione delle vacanze di Pasqua, la benzina costava mediamente 1,214 euro/litro e il diesel 1,074 euro/litro. Chi deciderà di partire per le vacanze di Pasqua, dovrà mettere in conto rispetto allo scorso anno un aggravio di spesa pari a 10,25 euro per un pieno di benzina, e 8,75 euro per un pieno di gasolio”.

“Ancora una volta – prosegue Rienzi – l’esodo degli italiani diventa l’occasione per rincari selvaggi alla pompa, a tutto beneficio delle compagnie petrolifere, dimostrando come nel nostro paese manchino del tutto strumenti in grado di limitare la crescita fuori misura dei listini”.

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Prezzi di Pasqua: incerti a tavola, in rialzo sulla strada