Prezzi abitazioni, nel 2017 ancora in calo

E' il sesto anno consecutivo. Lo rende noto l'Istat

(Teleborsa) Una storia, quella del mattone, fatta di enormi cambiamenti che negli ultimi anni hanno fatto registrare tanti alti e bassi. Basti pensare al saliscendi di prezzi che hanno caratterizzato, in particolare, l’ultimo periodo.

Intanto, anche nel 2017 i prezzi delle abitazioni sono calati, nonostante un leggero rialzo limitato però agli immobili di nuova costruzione. E’ il sesto anno consecutivo, ma bisogna tenere in considerazione che la riduzione è modesta (meno 0,4%) e nel quarto trimestre si segnala anche un lievissimo aumento (più 0,1%) su base congiunturale, mentre nel confronto annuo i prezzi si riducono dello 0,3%.

Prendendo in considerazione dunque il solo quarto trimestre 2017, sulla base delle stime preliminari i prezzi delle abitazioni aumentano dello 0,1% rispetto al trimestre precedente grazie alle abitazioni nuove (+0,7%) mentre i prezzi delle abitazioni esistenti rimangono fermi.
Anche il calo su base annua (-0,3%), iniziato nel primo trimestre 2012, è imputabile esclusivamente ai prezzi delle abitazioni esistenti (-0,5%, da -1,3% del terzo trimestre 2017), mentre quelli delle abitazioni nuove registrano una variazione nulla. E quindi il differenziale in valore assoluto tra la variazione tendenziale dei prezzi delle abitazioni esistenti e quella dei prezzi delle abitazioni nuove si conferma negativo (-0,5%, da -1,8% del trimestre precedente).

Nei primi tre mesi del 2018 il calo dei prezzi si è arrestato solo al Nord Italia -In un quadro di compravendite in costante aumento e di un ritrovato senso di fiducia verso il mattone, i prezzi degli immobili residenziali non sembrano ancora giovare di questo trend e le oscillazioni rimangono in territorio negativo. Secondo l’Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale, relativo al primo trimestre 2018, a livello nazionale i valori sono scesi dello 0,2% e il Nord Italia è l’unica area del Paese dove il calo sembra essersi arrestato.

SUD IN AFFANNODelle tre macro-aree è quella del Sud a soffrire maggiormente: qui i prezzi hanno perso lo 0,5% nei primi tre mesi dell’anno. Più contenuto il calo al Centro, con valori in discesa dello 0,3%. Se a livello nazionale il prezzo medio per l’acquisto di un immobile residenziale, a marzo 2018, è stato pari a 1.895 euro al metro quadro, questo valore sale a 2.275 euro/mq al Centro e a 1.918 euro/mq al Nord. Più bassi i prezzi al Sud, dove si spendono mediamente 1.583 euro/mq.

Prezzi abitazioni, nel 2017 ancora in calo