Prestiti, cresce ancora l’importo medio: auto e casa le priorità per gli italiani

Lo rivela l’Osservatorio di PrestitiOnline.it

(Teleborsa) Dal 2012 gli italiani non avevano alzato così le loro richieste di prestiti, visto che l’ammontare medio domandato risulta pari a 11.276 euro (era 11.060 la seconda metà del 2017).In crescita anche il dato sulle erogazioni con 11.497 euro contro gli 11.383 euro del periodo precedente.
Quasi un terzo del campione rilevato, il 30,3%, ha domandato tra i 5.000 e i 10.000 euro, il 26,5% tra i 2.500 e i 5.000 euro e il 14,8% tra i 15.000 e i 25.000 euro.
Gli stessi intervalli prevalgono guardando le erogazioni, con il 32,4% del campione che ha ricevuto in prestito tra i 5.000 e i 10.000 euro, il 24,3% tra i 2.500 e i 5.000 euro e ancora una volta il 17,1% tra i 15.000 e i 25.000 euro. Lo rivela l’Osservatorio di PrestitiOnline.it. 

Il buon rapporto degli italiani con i finanziamenti è rintracciabile anche nei piani di ammortamento richiesti. Crescono le fasce più alte dei 96 e 120 mesi, adesso al 3,8% e al 6,1%, così come quella dei 72 mesi ora al 13,6%. La percentuale più alta di richieste si ha per il periodo dei 60 mesi, con il 21,2% della domanda sul totale del campione rilevato.
Stessa durata – i 60 mesi – la più erogata dagli istituti, seguita dal 15,9% dei 48 mesi. Guadagnano le lunghe durate dei 72 mesi (12,0% contro 10,7%) e dei 96 mesi (5,8% contro 4,7% precedente).

Ristrutturazione e auto in cima – Sono ancora la casa e l’auto, le priorità degli italiani che decidono di ricorrere a un prestito. Due spese che rappresentato bene la cultura italiana e che occupano nelle richieste rispettivamente il 23,5% e il 19,4%. A seguire la liquidità, finalità che occupa nella domanda il 15,8%.

Tassi ancora in calo –È al 9,94% il tasso di interesse rilevato dei prestiti personali (prima 10,25%) e al 9,36% il tasso di interesse dei prestiti finalizzati (era 9,40%). Ma il record dei valori bassi spetta ancora una volta ai prestiti online, che con il 6,09% perdono 0,21 punti rispetto alla stagione precedente.

Chi ricorre a un prestito? – È per il 43% del nord Italia, ha un’età fra i 36 e i 45 anni (33,5% del campione) e ha un lavoro autonomo nel 75% dei casi, con un reddito percepito fra i 10.000 e i 20.000 euro (nel 46,3% dei casi).

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