Banche, Prelevare denaro allo sportello costa da uno a tre euro

La mossa messa in campo dagli istituti di credito per incentivare l'uso del bancomat

Brutte notizie per i correntisti. Sta prendendo piede la moda della “tassa sul contante”. Ovvero per ritirare i propri soldi allo sportello si deve pagare. L’ultimo degli istituti a mettersi in “regola” la Bnl. Con un comunicato ha già avvertito i propri clienti: dal 18 aprile per ogni prelievo inferiore ai 2.000 euro si dovranno versare 3 euro.
Negli ultimi mesi hanno deciso di applicare questa commissione anche Mps e Ubi. Si aggiungono a Cariparma, Popolare di Milano e Unicredit. Nelle sei banche prese in esame, i costi per un prelievo di denaro allo sportello variano fra uno e tre euro.

È un balzello che colpisce particolarmente gli anziani, poco disposti a usare il bancomat.
Dal punto di vista delle banche questi interventi son messe in campo con lo scopo di spingere i clienti a usare i canali a minore costo – ovvero gli sportelli bancomat – massimizzando i ricavi. Inoltre è un’operazione giudicata in linea con le indicazioni non solo dell’Abi sulla riduzione della circolazione del cash, ma anche della Banca d’Italia, sul contenimento dei costi ribadito dal governatore Mario Draghi al recente Forex.

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Banche, Prelevare denaro allo sportello costa da uno a tre euro