Poste italiane, ecco come chiedere il rimborso dei danni dello stop

I consumatori coinvolti nel blocco informatico possono presentare le domande di risarcimento

E’ stato raggiunto un accordo per l’invio delle domande di risarcimento da parte dei consumatori coinvolti nel blocco dei sistemi informatici di Poste italiane. Lo stop, infatti, ha causato la paralisi delle operazioni nella prima settimana giugno.

Poste Italiane ha confermato la volontà di riconoscere un rimborso “a tutti coloro che abbiano subito un danno documentabile tra il 1° e  il 10 giugno”. Si intendono soprattutto: impossibilità ad effettuare un pagamento, impossibilità a ritirare del contante, impossibilità a spedire pacchi e corrispondenza descritta e altre fattispecie ritenute accettabili dalle parti. Le domande dovranno essere presentate a partire dal 1° luglio fino al 31 dicembre “direttamente negli uffici postali o presso le Associazioni dei consumatori”, come riporta Adiconsum.
I moduli saranno presto disponibili sia sul sito (http://www.poste.it) sia presso gli uffici postali

Inoltre è stato deciso di venire incontro ai pensionati. “Si è convenuto di tradurre concretamente le scuse porte dalle Poste attraverso un’offerta gratuita presso gli sportelli dedicata ai pensionati sopra i 65 che hanno subito i disagi questi potranno scegliere in via del tutto gratuita tra un conto Banco Posta Plus per un anno o, in alternativa, una polizza di infortuni senior per tre mesi, corrispondenti a un valore che varia tra 31 e 45 euro”, c’è scritto nella nota delle associazioni.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Poste italiane, ecco come chiedere il rimborso dei danni dello stop