PMI e Temporary export manager: patto di ferro per l’internazionalizzazione

Boom di domande per il voucher internazionalizzazione: nuove risorse in arrivo 

(Teleborsa) L’obiettivo è quello di incentivare e favorire l’internazionalizzazione delle piccole imprese: i “Voucher per l’internazionalizzazione” nascono come strumento di sostegno alle PMI per l’accesso e, soprattutto,  il consolidamento nei mercati internazionali.
Un ruolo importante quello delle piccole e medie imprese in Italia che continuano a essere centrali nella dinamiche di rilancio e crescita dell’economia italiana.
Basti pensare che le piccole e medie imprese italiane hanno prodotto il 54,4% delle merci vendute all’interno dell’Unione Europea, una performance che si posiziona ben 10 punti al di sopra la media europea che si ferma al 44,6%.
Risultati ottenuti soprattutto grazie alle aziende che occupano tra 50 e 249 dipendenti.
Inoltre, il valore dell’import intra Ue delle Pmi italiane è pari al 58,6% del totale rispetto alla media continentale che si attesta al 50,9%.
Voucher internazionalizzazione, il funzionamento – I voucher sono destinati alle piccole e medie imprese e possono essere utilizzati per acquisire consulenze da parte di uno o più TEM (temporary export manager  attraverso attività di:
analisi e ricerche di mercato;
individuazione e acquisizione di nuovi clienti;
assistenza legale, organizzativa, contrattuale e fiscale;
trasferimento di competenze specialistiche in materia di internazionalizzazione d’impresa.

Due le tipologie di contributi previste:
voucher early stage, di importo pari a 10mila euro (8mila per soggetti già beneficiari del bando 2015), a fronte di un contratto di servizio con la società di temporary export management di importo almeno pari, al netto dell’IVA, a 13mila euro;
voucher advanced stage, di importo pari a 15mila euro, a fronte di un contratto di servizio di importo almeno pari, al netto dell’IVA, a 25mila euro.

Inoltre, per sostenere ulteriormente i soggetti che richiedono il voucher advanced stage, è prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo, di importo pari a 15mila euro, in caso di presentazione di un progetto di internazionalizzazione, da realizzarsi anche con il concorso del TEM messo a disposizione dalla società di temporary export management, in grado di produrre ricadute positive sui volumi di vendita all’estero.

BOOM DI RICHIESTE – Tante richieste per i voucher per l’internazionalizzazione. Alle 16.30 del 4 dicembre dopo poco più di quattro ore dall’apertura della procedura informatica, sono oltre 5.000 le imprese che hanno presentato la domanda per ottenere il voucher che consente di usufruire di temporary export manager (TEM).
Dopo la chiusura della procedura, prevista per le ore 16.00 del 6 dicembre, il Ministero dello Sviluppo Economico procederà entro il 29 dicembre alla pubblicazione dell’elenco dei beneficiari.
IN ARRIVO ALTRE RISORSE – Nonostante le ingenti risorse messe a disposizione per questa edizione dei Voucher TEM (20 milioni di euro sul piano promozionale straordinario cui si sono aggiunti ulteriori 6 milioni sui fondi PON-imprese e competitività, destinati alle aziende delle 5 Regioni meno sviluppate), il grande afflusso di domande non consentirà di soddisfare tutte le richieste. Tenuto conto anche delle difficoltà riscontrate da alcune aziende nel finalizzare la procedura di iscrizione, il Ministero dello Sviluppo Economico destinerà ulteriori risorse per cercare di ampliare la platea delle aziende beneficiarie. Non si tratterà pertanto di un nuovo bando, ma di un ulteriore finanziamento per accogliere le domande delle aziende rimaste eventualmente escluse dalla presente procedura. Queste risorse dovrebbero ammontare a cinque milioni di Euro.
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