Emendamenti Decreto Crescita: dalla lotteria scontrini alla stretta su affitti brevi, le novità

Riaperta la rottamazione delle cartelle. Nuovo termine il 31 luglio

Insieme al Decreto Sblocca Cantieri, in più occasioni, il Governo ha definito il Decreto Crescita uno dei provvedimenti fondamentali per stimolare la ripresa economica del nostro Paese attraverso una serie di misure espansive – incentivi, agevolazioni, novità fiscali – in grado appunto di rimettere in moto una “macchina” pressochè ferma.

UNA “PIOGGIA” DI EMENDAMENTI  – Incentivi per assunzione di giovani, affitti brevi, pensione di inabilità per vittime amianto, fondo salva opere e mancati pagamenti, lotteria scontrini, trasmissione telematica dei corrispettivi: è ricchissimo il pacchetto di nuovi emendamenti presentati dai relatori o dal Governo al Decreto Crescita, destinati dunque con grande probabilità ad essere approvati.

Nelle scorse ore, semaforo verde delle Commissioni Bilancio e Finanze della Camera all’emendamento targato Lega che riapre i termini della rottamazione delle cartelle.

La riapertura rispetto alla scadenza del 30 aprile scorso prevede che il debitore entro il 31 luglio prossimo dichiari la propria volontà, con le modalità già previste per la rottamazione-ter, di voler aderire optando per il pagamento in un’unica soluzione al 30 novembre prossimo, ovvero in massimo 17 rate, la prima delle quali sempre al 30 novembre. Riaperti anche i termini per il saldo e stralcio.

Novità anche per la lotteria degli scontrini, che prenderà il via dal primo gennaio 2020: viene potenziata per coloro che effettuano acquisti pagando con strumento digitali.

CON BANCOMAT PIÙ CHANCE DI VINCERE LOTTERIA SCONTRINI – Se si paga con carte e bancomat raddoppiano le chance di vincere alla lotteria degli scontrini. Stop alle deroghe, la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi avverrà entro 12 giorni. Moratoria di 6 mesi per le sanzioni.

STRETTA ANTI-EVASIONE SU TASSA SOGGIORNO E AFFITTI BREVI – Per i Comuni sarà possibile verificare le presenze attraverso i dati forniti per la pubblica sicurezza contro l’evasione della tassa di soggiorno. Stretta anche sugli affitti brevi, con i soggetti residenti in Italia e parte dello stesso gruppo responsabili in solido dei versamenti della cedolare secca. Arriva anche il codice identificativo unico per tutte le strutture ricettive. Chi non lo pubblicherà rischia una multa da 500 a 5000 euro.

Nuovi incentivi per l’assunzione di giovani. Stanziati 200 milioni di euro per l’incentivo assunzioni nel Mezzogiorno effettuate nel 2019, fino al 30 aprile.

Tra le altre novità: Rimborsi vittime di crac bancari: dal tetto di 35mila euro (requisito per avere diritto al risarcimento) sono escluse le rendite erogate da fondi di previdenza complementare e le polizze vita dal patrimonio mobiliare. Pensione di inabilità per lavoratori vittime di malattie professionali causate dall’esposizione all’amianto.

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