Pil fermo, l’Italia non cresce. L’Istat smentisce il governo

Il PIL dell’Italia non cresce; l'indice mostra crescita zero

Il PIL dell’Italia non cresce; l’indice mostra crescita zero, nel secondo trimestre, centrando le stime preliminari rilasciate dall’Istat a metà agosto.

Disattese, invece, le aspettative del governo che si attendeva un miglioramento allo +0,1-0,2%, alla luce degli ultimi dati diffusi sui servizi. Per l’intero 2016 l’esecutivo di Renzi punta a portare a casa una crescita dell’1%. Ma dall’indicatore sul settore manifatturiero è arrivata ieri una doccia fredda: l’indice è scivolato in zona di contrazione ai minimi da 20 mesi.

Il dato conferma che l’Italia resta in coda alle maggiori economie mondiali insieme alla Francia. Nello stesso periodo il PIL è aumentato in termini congiunturali dello 0,6% nel Regno Unito.

Unica concessione, la proiezione di crescita su base annua. Nei primi dati di agosto era stata indicata nello 0,7 per cento; con i nuovi dati, sale allo 0,8%.

Il governo ha incassato non senza fastidio i dati Istat. Laconico Piercarlo Padoan: “Il pil è in crescita. Questo il mio commento”. Decisamente più seccate le reazioni da Palazzo Chigi: “All’Istat sono organizzati come trent’anni fa. Logico che poi quando arriva il momento di rivedere le statistiche trimestrali sul Pil, le devono rialzare. Perché la previsione iniziale la fanno con i dati manifatturieri, che pesano per il 20% appena sulla crescita totale. Mentre i servizi che valgono il 70% sono inseriti solo nelle revisioni. Un modo di lavorare vecchio”.

Leggi anche:
Il governo sconfessa il Jobs act. Ora si punta sulla produttività
Il Jobs act funziona al contrario. Calano gli occupati a luglio
Agnese Renzi assunta per chiamata diretta: insegnerà a Firenze
“L’euro ci porterà alla guerra civile”. La profezia di Jacques Sapir

© Italiaonline S.p.A. 2019Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Pil fermo, l’Italia non cresce. L’Istat smentisce il ...