Perché sono aumentate le bollette nel 2022? 

Quali sono i motivi per i quali il 2022 è iniziato con gli aumenti delle bollette luce e gas: cosa sapere sui rincari. 

Dal 1° gennaio 2022, ormai un mese e mezzo fa, abbiamo assistito a rincari sulle bollette di luce e gas senza eguali: l’energia elettrica è aumentata del 55%, mentre il gas ha subito un aumento del 41,8%. 

Il Governo è intervenuto prontamente con:

  • l’azzeramento degli oneri generali di sistemi, che appesantiscono le bollette;
  • la riduzione dell’IVA sul gas, che ha permesso a 35 milioni di clienti domestici e microimprese di poter tirare un respiro di sollievo;
  • il rafforzamento dei bonus sociali luce e gas, per le famiglie che si trovano nelle condizioni di maggiore difficoltà, alle quali è stata data l’opportunità di pagare a rate le bollette relative al primo trimestre 2022.

Nei prossimi giorni, chi riceve la bolletta mensile, avrà modo di verificare per la prima volta l’impatto reale degli aumenti delle bollette luce e gas sul proprio budget mensile, in un periodo in cui le bollette tendono comunque sempre ad aumentare (in inverno, infatti, si trascorre di solito più tempo in casa e si accendono i riscaldamenti, che fanno aumentare notevolmente il costo del gas). 

Perché sono aumentate le bollette?

Una domanda che attanaglia un po’ tutti, dai clienti domestici alle aziende, è la seguente: perché ci sono stati tali aumenti delle bollette? Alla base dei rincari troviamo l’incremento da record dei prezzi di prezzi energetici all’ingrosso

Sia la materia prima luce, sia la materia prima gas sono infatti raddoppiati rispetto allo scorso anno, ovvero rispetto al periodo settembre-dicembre 2021. A crescere sono stati anche i permessi per l’emissione di CO2. 

Gli interventi messi a punto dal Governo sono molto utili, ma comunque transitori, quindi rappresentano una soluzione momentanea, che potrebbero non servire a granché nel caso in cui dovesse esserci un nuovo aumento nei prossimi mesi. 

L’intervento statale è stato comunque di grandissimo aiuto per:

  • 29 milioni di famiglie;
  • 6 milioni di microimprese. 

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Tornando ai rincari, si è assistito:

  • a un +500% del prezzo spot del gas naturale al Ttf (il mercato di riferimento europeo per il gas naturale) nel giro di un solo mese, ovvero tra dicembre 2021 e gennaio 2022;
  • il costo è, in pratica, passato da 21 a 120 €/MWh nei valori medi mensili. 

Più o meno in contemporanea è aumentato anche il prezzo della CO2, che è raddoppiato passando da 33 a 79 €/tCO2. L’aumento dei costi del combustibile e della CO2 ha avuto ripercussioni dirette sul prezzo dell’energia elettrica all’ingrosso: quest’ultimo è cresciuto del 400%, passando da 61 a 288 €/MWh nei valori medi mensili. Tale salasso è stato avvertito un po’ in tutti i Paesi europei. 

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Come risparmiare sulle bollette

2,5 milioni di nuclei familiari hanno diritto, in base all’ISEE, al bonus sociale energia elettrica, mentre 1,4 milioni possono usufruire del bonus gas. Gli incentivi, che si ricevono in automatico sotto forma di sconto, sono stati potenziati da Area. 

Nella pratica, le famiglie che hanno 3-4 componenti riceveranno nel primo trimestre 2022:

  • 200 euro per l’energia elettrica;
  • 400 euro per il gas, con eventuali variazioni in relazione alla zona climatica della propria Regione.

Nonostante siano stati stanziati 3,8 miliardi di euro con la Legge Bilancio 2022 (destinati al contenimento della bolletta delle famiglie e delle microimprese e alla riduzione degli oneri generali di sistema), e altri 912 milioni destinati al potenziamento dei bonus (ai quali si è aggiunta la riduzione dell’IVA del gas al 5%), ci vorrebbe altro per dare una svolta al settore energetico, ovvero una riforma un po’ più ampia, che agisca sulle voci che compongono la bolletta. 

Da un lato troviamo il commento di Arera sulla situazione attuale, riassunto nelle parole del suo presidente Stefano Besseghini: «Siamo in presenza di una situazione assolutamente eccezionale. Anche Arera cerca di dare il proprio contributo sfruttando le limitate leve disponibili delle bollette e lo strumento dei bonus sociali elettricità e gas. Come già avvenuto nella fase del lockdown, sarà determinante l’azione responsabile dei consumatori. Il risparmio energetico è uno strumento cui guardare con attenzione, ma serve anche la solidarietà tra consumatori, che si esprime anche nella puntualità dei pagamenti per chi ne ha la possibilità. Siamo coscienti che parti importanti della società si trovano oggi di fronte a difficoltà pesanti e inattese, Arera sta valutando modifiche a quella parte di regolazione che normalmente si applica alle fasi ordinarie, adeguandola – coerentemente con il proprio mandato istitutivo – ad una situazione che non ha precedenti».

Dall’altro, la possibilità per i singoli nuclei familiari di entrare a far parte del mercato libero dell’energia e del gas naturale: approfittando di offerte a prezzo fisso e soluzioni di tipo Dual Fuel  si potrà riuscire ad abbattere la stangata che si è abbattuta sui costi di luce e gas.