Perché da oggi scattano gli aumenti di luce e gas?

Gli aumenti che gli italiani ritroveranno in bolletta sono dovuti all'ondata di aumenti sulla materia prima e a congetture geopolitiche

Nuova stangata in arrivo per le famiglie italiane. A partire da oggi, infatti, le bollette di luce e gas subiranno importanti aumenti, come comunicato dall’Autorità di Regolamentazione per Energia, Reti e Ambienti. Le commodity energetiche invertiranno la tendenza di tutto il secondo trimestre del 2018, quando i costi erano stati ribassati.

Secondo i calcoli, per l’elettricità una famiglia-tipo in tutela subirà un aumento del 6.5%, mentre i consumi di gas naturale saranno maggiorati dell’8.2%. Tenendo in considerazione l’anno “scorrevole” – ossia i 12 mesi che intercorrono dal 1 ottobre 2017 al 30 settembre 2018, gli italiani spenderanno mediamente il 4.8% in più rispetto ai 12 mesi precedenti per l’energia, mentre gli aumenti per il gas si attesteranno al 2%. In termini pratici, l’aumento complessivo ammonterà a 45 euro all’anno.

A spiegare quali sono le motivazioni che hanno spinto i produttori di luce e gas ad aumentare il costo della fornitura è la stessa Arera. Le ripercussioni sui prezzi sottoposti ai clienti finali del mercato libero, ma anche di quello tutelato, sono dovute all’aumento delle tensioni internazionali, che hanno contestualmente provocato l’aumento spropositato del costo del petrolio. Negli ultimi 12 mesi, infatti, il greggio ha visto impennare il suo costo del 57%, di cui il 9% è relativo al solo mese di maggio.

Entrando nel dettaglio, sono differenti le concause che hanno sviluppato questo aumento, che potrebbe riguardare anche l’intero secondo trimestre del 2018. In particolare, a maggio e a giugno i prezzi all’ingrosso dell’elettricità sono lievitati, in concomitanza con i picchi registrati nella maggior parte delle borse europee. Anche i prezzi del gas hanno subito un’importante impennata, dovuti sia ad alcuni fattori geopolitici, ma anche alla richiesta di materiali prematuramente accumulati in vista dei mesi più freddi. Generalmente, poi, i pressi del terzo trimestre sono sempre più alti rispetto agli altri 9 mesi dell’anno.

A mitigare però quanto meno parzialmente gli aumenti è l’importante “scudo” congiunturale attivato dall’Autorità attraverso gli oneri di sistema, il cui prelievo tariffario è stato attenuato e compensato con le giacenze e uno scudo di cassa. Si tratta di una misura che sarà estesa sia ai consumatori tutelati che a quelli del libero mercato e resa possibile dal risanamento voluto dal Regolatore dal 2011 ad oggi, ma questo scudo dovrà essere poi ripianato nel futuro recuperando le cifre di cui saranno alleggerite le bollette con piccoli interventi dilazionati nel tempo.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Perché da oggi scattano gli aumenti di luce e gas?