Ursula corregge Lagarde, Borse schizzano in alto

Borse in ripresa dopo le parole della presidente della Commissione Ue, che ha corretto il tiro dopo la sciagurata conferenza stampa di Christine Lagarde

Ursula von der Leyen prova a mettere una pezza alle disastrose parole di Christine Lagarde che giovedì avevano affossato le Borse, Milano su tutte. Una boccata d’aria per i mercati e per l’Italia, che può così operare nel momento di emergenza senza i vincoli comunitari. E non è detto che sia l’ultima volta: Il governo tedesco ha infatti annunciato prestiti alle imprese “senza limiti” per un valore di almeno 550 miliardi di euro, al fine di fronteggiare la crisi causata dall’epidemia di coronavirus. Cifre che farebbero saltare i parametri di Maastricht per tutti.

Bruxelles ha rilasciato una comunicazione per mettere nero su bianco la disponibilità delle istituzioni europee ad offrire all’Italia quanto sarà necessario: “La Commissione Ue è pronta a proporre al Consiglio di attivare la clausola di crisi per accomodare un sostegno fiscale più generale. Questa clausola – in cooperazione col Consiglio – sospenderà gli aggiustamenti di bilancio raccomandati dal Consiglio in caso di recessione severa della zona euro e della Ue”.

Dunque “massima flessibilità” nell’applicazione del Patto di Stabilità e per gli aiuti di Stato destinati all’emergenza sanitaria, quella assicurata oggi dalla von der Leyen. “Siamo pronti ad aiutare l’Italia con tutto quello di cui ha bisogno, in questo momento è colpita severamente dal virus, sosteniamo tutto quello di cui ha bisogno e tutto quello che chiederà. Il prossimo potrebbe essere un altro Stato membro”.

L’esecutivo comunitario ha ricordato che il Patto di Stabilità permette spesa pubblica eccezionale per far fronte a «eventi inusuali». Il denaro può essere utilizzato per aiutare le imprese in difficoltà, in particolare nei settori dei trasporti o del turismo, assorbire gli shock sul mercato del lavoro, e naturalmente affrontare le necessità sanitarie. La Commissione europea è pronta a suggerire al Consiglio l’uso della “clausola di crisi generale”.

Concetti ribaditi all’Ansa dal vicepresidente Valdis Dombrovskis: “Abbiamo bisogno di solidarietà per affrontare questa emergenza sanitaria. Sappiamo che avrà un impatto economico significativo. In caso di grave recessione economica della zona euro o dell’Ue, la Commissione è pronta ad attivare la clausola di salvaguardia (general crisis escape clause) del Patto di Stabilità che consentirà una politica di sostegno fiscale più generale”.

E l’effetto si è riverberato sulle Borse, con Piazza Affari euforica dopo la correzione di rotta della Bce e le parole del governatore di Bankitalia Ignazio Visco. Il Ftse Mib avanza del 15,15% a 17.162 punti con quasi tutti i titoli in rialzo a doppia cifra. Volano i future sugli indici di Wall Street. Frena lo spread tra Btp e Bund che scende a 218 punti base, con il rendimento del decennale italiano all’1,57%. A Piazza Affari svettano Poste (+23%) e Recordati (+21%). Tra le banche avanzano Ubi e Banco Bpm (+17%), Intesa (+13%) e Unicredit (+12%). Bene anche il comparto dell’automotive con Fca (10,3%), Ferrari (+11,5%), Pirelli (+17,6%). In luce anche il comparto dell’energia con Eni (+14,1%), Saipem (+14,8%) e Tenaris (+10,7%).

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