Pensionati, canone Rai a rate con trattenute sull’assegno mensile

Per le pensioni inferiori ai 18mila euro all'anno. Domande entro il 15 novembre

Pochi, maledetti e subito. Sembra essere questa la massima del fisco a proposito del canone Rai. la “tassa” più evasa dagli italiani. Lo rileva una ricerca svolta per conto dell’Associazione Contribuenti Italiani: non lo paga il 41% delle famiglie (con punte che arrivano fino al 87% in Campania, Calabria e Sicilia) e addirittura il 96% delle imprese.

Fino a 11 mini-rate

E così l’erario si ingegna a trovare modi per stanare gli evasori tv. Fino a facilitare il pagamento “nascondendolo” tra le spese mensili correnti. Un provvedimento, appena emesso dall’Agenzia delle Entrate rende operativo il processo di rateizzazione e semplificazione del canone Rai previsto dalla manovra estiva. A partire dall’anno prossimo tutti i pensionati con un reddito fino a 18mila euro potranno pagare l’abbonamento Tv in rate mensili (massimo 11) senza interessi.

Dunque l’importo complessivo annuo di 109 euro (per l’abbonamento a uso privato) suddiviso in rate minime di 9,90 euro verrà trattenuto direttamente sulla mensilità pensione da parte dell’ente previdenziale che poi provvederà al versamento all’erario.

Le domande

Coloro che ne hanno diritto possono presentare la domanda al proprio ente pensionistico entro il 15 novembre 2010 secondo le modalità che saranno stabilite da ciascun ente. Il pensionato riceverà poi una comunicazione per l’accettazione o meno della domanda.

Pensionati, canone Rai a rate con trattenute sull’assegno mensile
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