Patente, addio bollino. Il rinnovo arriva direttamente a casa

Dal 9 gennaio prossimo nuovo documento al posto del bollino. E le case automobilistiche ora puntano sul car sharing

Il 2014 porterà novità per quanto riguarda la patente di guida ed i relativi certificati cartacei. Il vecchio ‘bollino’ sarà sostituito dal rilascio di un nuovo documento con foto aggiornata. Sarà anche semplificata la trasmissione dei documenti al ministero dopo la visita medica.
 
COSA CAMBIA – Finisce come detto in soffitta il vecchio bollino da applicare alla patente di guida per il rinnovo, bollino che sarà sostituito dal rilascio di un nuovo documento con foto aggiornata. La nuova patente arriverà a casa, o sul posto di lavoro se si preferisce, in una settimana. Sarà anche semplificata la trasmissione dei documenti al ministero dopo la visita medica: l’invio avverrà in digitale attraverso il Portale dell’automobilista.
 
IL DECRETO – Le novità sono contenute in un decreto firmato dal ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi. La procedura di recapito sarà completamente tracciabile con informazioni disponibili 24 ore su 24 attraverso un servizio di assistenza telefonica con numero verde. Il volume di patenti interessate alla nuova procedura è di circa 4.800.000 ogni anno. Il costo della procedura per il cittadino è di complessivi 25 euro, di cui 16 di imposta di bollo e 9 di diritti di Motorizzazione, da corrispondere al momento della visita medica. A carico del cittadino anche l’onere del recapito a posta assicurata pari a un importo di 6,86 euro (Iva inclusa) da saldare al momento del recapito.
 
COME FUNZIONA – Dopo la visita medica, il medico che certifica l’idoneità al rinnovo inoltrerà l’informativa elettronica al Ced della Motorizzazione attraverso il Portale dell’Automobilista. Contestualmente il medico stamperà e consegnerà all’interessato una ricevuta con la quale il cittadino potrà circolare fino al ricevimento della nuova patente. Il giorno successivo la Motorizzazione stamperà la nuova patente che verrà recapitata al titolare ovunque questi desideri riceverla. Consegna al cittadino nei sette giorni successivi alla visita medica con posta assicurata.
 
CRISI? I COSTRUTTORI PUNTANO SUL CAR SHARING – Restando in tema automobilistico, la crescita esponenziale del fenomeno del car sharing (si prende l’auto, si pagano i minuti di utilizzo effettivo, si parcheggia nei posteggi dedicati o, addirittura, su qualsiasi striscia blu senza ticket. Nessun costo di assicurazione, benzina o manutenzione ma libero accesso alle aree Ztl e, in alcuni casi, alle corsie preferenziali) sta ponendosi come una nuova possibilità di business per il mercato dell’auto in crisi e per le case costruttrici. I primi a gettarsi nell’affare (relativamente a Milano, la città guida in Italia) sono stati quelli di Mercedes con le piccole e agili Smart. A dicembre è sbarcato Enjoy, servizio approntato da Eni che coinvolge Fiat e Trenitalia in qualità di partner. Spiega Alfredo Altavilla, numero 1 di Fiat per Europa, Medio Oriente e Africa: "Per noi è uno strumento di comunicazione e fidelizzazione come un test drive lungo, prima i clienti provano la macchina, in futuro potrebbero decidere di comprarla".
Patente, addio bollino. Il rinnovo arriva direttamente a casa