Pasqua e Pasquetta mettono il turbo alla ripresa: 12 milioni di turisti e un tesoretto da 3 miliardi

A prevedere il buon andamento dell’industria italiana del tempo liberodurante le festività pasquali un' indagine condotta dal Centro studi CNA

(Teleborsa) Sarà una Pasqua con una bella sorpresa: tre miliardi circa di movimento economico. Dodici milioni di turisti tra italiani e stranieri. Le festività pasquali quest’anno si apprestano a diventare un business fenomenale.

EVENTI RELIGIOSI A FARE DA TRAINO – Con un formidabile catalizzatore: le rappresentazioni della settimana santa, eventi religiosi che attirano sempre più fedeli e s’intrecciano con la tradizione popolare e l’identità territoriale in una forma alta di turismo esperienziale. Eventi questi che, da soli, movimentano tra i 600 e i 750 milioni.

A prevedere il buon andamento dell’industria italiana del tempo libero  nelle prossime festività pasquali una indagine condotta dal Centro studi CNA in collaborazione con CNA Turismo e Commercio su un campione di imprese associate alla Confederazione.

UN TESORETTO CHE VALE 3 MILIARDI – Tra viaggi, pernottamenti, pasti, acquisti di prodotti tipici e di souvenir, ingressi a pagamento, il turismo pasquale movimenterà complessivamente una cifra tra i 2,8 e i 3,2 miliardi.

Rispetto al 2016 l’incremento previsto è del 6,5 per cento. Eventuali raffronti con il 2017 sono improponibili in quanto l’anno scorso la Pasqua cadde a ridosso del 25 aprile e del 1° maggio: ne derivò una sorta di super-ponte.

Rispetto ai dodici milioni di turisti che, complessivamente, si muoveranno intorno alla Pasqua, i turisti che pernotteranno per una notte rappresentano il 32%, per due notti il 44%, per tre notti il 24%. Pernotterà in bed&breakfast e strutture agrituristiche il 38% dei turisti, in albergo il 35%, in alloggi e case private il 27%.

Quanto all’organizzazione del viaggio, il primato spetta ai turisti fai-da-te (46% del totale), seguiti dai turisti attirati da recensioni e informazioni (principalmente raccolte su Internet) che rappresentano il 26%, da quanti si rivolgono ad agenzie di viaggio (18%) e da quanti si recano direttamente presso strutture extra-alberghiere (10%)

LA TOP DEI TURISTI – In ordine di preferenza, i turisti sono attirati da: città d’arte, borghi, montagna, coste e campagna.

 LA SCAMPAGNATA DI PASQUETTA –  Immancabile, il lunedì dell’Angelo, Pasquetta, regge pure come tradizionale gita fuori porta. Una scampagnata di un giorno che aggiunge tre milioni di gitanti ai turisti già in movimento.

TRA NATURA, CIBO E ARTE – Soprattutto tra i gitanti si va diffondendo la ricerca di un’esperienza da vivere sia pure per poche ore. Tra le forme più seguite di turismo esperienziale il podio spetta ai percorsi che incrociano natura e cibo, seguiti da: visita/degustazione a cantine e vigneti; visite a parchi geo-minerari e a cave anche per scoprire la vita di quanti hanno faticato in questi luoghi; corsi nei laboratori artigiani; visite inter-attive in musei (in crescita i musei aziendali e dedicati a particolari attività lavorative), parchi, siti archeologici; in barca a vedere da vicino l’attività dei pescatori.

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