Pasqua blindata – il piano del Viminale: dai check point all’uso dei droni

Posti di blocco ai caselli, elicotteri di Guardia di Finanza e Capitaneria a pattugliare coste e arenili, motovedette in mare, porti presidiati, parchi e sentieri chiusi, droni in volo per controllare spostamenti e assembramenti non consentiti e sindaci che invitano i propri concittadini a “fotografare i trasgressori e non residenti”. In quello che dal punto di vista meteorologico si preannuncia come il weekend pasquale più bello degli ultimi anni sarà vietato ogni spostamento non adeguatamente giustificato.

Sarà una “Pasqua blindata” con i controlli rafforzati per far rispettare il lockdown ha annunciato, questa mattina, il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. “Anche a Pasqua – ha affermato Lamorgese in un’intervista al Corriere della Sera – dobbiamo rimanere tutti a casa per il nostro bene e dei nostri cari e per consentire all’Italia di ripartire il prima possibile. Per questo i controlli sugli spostamenti, affidati alle forze di polizia, saranno rafforzati, per scongiurare i trasferimenti nelle seconde case e nelle località turistiche. Chi non potrà giustificare i propri spostamenti verrà sanzionato. Ce la faremo ma non si può abbassare la guardia adesso con atteggiamenti irresponsabili. Sarebbe un peccato vanificare ora che si intravede un po’ di luce, l’immane sforzo compiuto dall’intera Nazione, a partire dal personale sanitario che ha già pagato un tributo altissimo”.

Il rafforzamento dei controlli per Pasqua è stato disposto ieri dal Viminale che con una circolare ha chiesto alle forze di polizia una particolare attenzione per evitare che gli italiani si riversino nelle seconde case. E le stesse misure saranno applicate anche in vista dei due ponti in arrivo del 25 aprile e del 1 maggio.Due week end, come quello di Pasqua, che già da giorni sia il Comitato tecnico-scientifico sia il Viminale avevano indicato come a rischio esodo nel caso in cui si fosse concesso un allentamento delle misure restrittive.

“È del tutto evidente – scrive il capo di gabinetto del ministro Matteo Piantedosi – che, nell’attuale contesto non sarà possibile per la popolazione effettuare i consueti trasferimenti verso località a richiamo turistico e dunque è necessario dedicare la massima attenzione nella predisposizione di mirati piani di rafforzamento della vigilanza e del controllo sia all’interno dei comuni sia tra località diverse, compreso il divieto di recarsi nelle seconde case utilizzate per le vacanze. D’altronde il ragionamento degli scienziati da giorni è sempre lo stesso: basta poco a far ripartire il contagio”.

“Il rischio è una seconda ondata” conferma il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, che vanificherebbe tutto il lavoro fatto finora. Dopo Pasqua a riaprire saranno davvero in pochi: piccole attività legate alla filiera alimentare e sanitarie, qualche azienda meccanica, forse cartolibrerie e librerie.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Pasqua blindata – il piano del Viminale: dai check point all&#82...