Pagamenti elettronici, più sicuri e a prova di frodi: la Ue detta le (nuove) regole 

La Commissione europea ha adottato norme per rendere più sicuri i pagamenti elettronici per acquisti online e nei negozi fisici

(Teleborsa) Parola d’ordine? Sicurezza e affidabilità. I consumatori, insomma, possono gioire. Nella giornata di ieri, infatti,  la Commissione europea ha adottato norme per rendere più sicuri i pagamenti elettronici per acquisti online e nei negozi fisici e per facilitare l’accesso dei consumatori alle soluzioni più comode, economiche e innovative offerte da banche e altri prestatori di servizi di pagamento.

“Queste nuove regole guideranno tutti i player del mercato, vecchi e nuovi, per offrire servizi di pagamento migliori ai consumatori garantendo al tempo stesso, la loro sicurezza”, spiega in una nota il vicepresidente della Commissione Ue Valdis Dombrovskis.

 

 AL PASSO COI TEMPI – Le norme danno esecuzione alla seconda direttiva sui servizi di pagamento dell’UE, frutto della recente revisione che mira a modernizzare i servizi di pagamento in Europa, così da restare al passo con la rapida evoluzione del mercato e permettere il pieno sviluppo del mercato europeo del commercio elettronico.

 

A PROVA DI FRODE – Uno degli obiettivi fondamentali della seconda direttiva sui servizi di pagamento è aumentare il livello di sicurezza e di affidabilità dei pagamenti elettronici. In particolare, la direttiva impone ai prestatori di servizi di pagamento di sviluppare l’autenticazione forte del cliente. Le norme adottate oggi includono pertanto disposizioni rigorose per ridurre in misura significativa il livello delle frodi nei pagamenti e per tutelare la riservatezza dei dati finanziari degli utenti, in particolare nei pagamenti online. Per eseguire i pagamenti è richiesta una combinazione di almeno due elementi indipendenti, ad esempio un elemento fisico — una carta o un telefono cellulare — combinato con una password o un elemento biometrico, come le impronte digitali. 

 

E ADESSO CHE SUCCEDE? Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno tre mesi per esaminare le norme tecniche di regolamentazione. Una volta scaduto il periodo di controllo, le nuove norme saranno pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Le banche e gli altri prestatori di servizi di pagamento avranno 18 mesi per attuare le misure di sicurezza e mettere a punto gli strumenti di comunicazione.
Le banche che offrono accesso online ai conti sono tenute a collaborare con le società di tecnologia finanziaria o con le altre banche che offrono questi nuovi servizi. Per questo, devono stabilire canali di comunicazione sicuri per trasmettere dati e avviare i pagamenti.
Pagamenti elettronici, più sicuri e a prova di frodi: la Ue detta le (nuove) regole 
Pagamenti elettronici, più sicuri e a prova di frodi: la Ue detta le ...