Oscar: la società che controlla le buste è la stessa di Banca Etruria

La società incaricata del conteggio dei voti è la stessa che revisionava i conti dell'istituto toscano

C’è un retroscena clamoroso dietro la gaffe della Notte degli Oscar, dove scambi di buste e di nomitations hanno portato alla premiazione del film ‘La La Land’, e solo successivamente al riconoscimento del film effettivamente vincitore, ossia ‘Moolight’. PriceWaterHouseCooper, la società incaricata del conteggio dei voti agli Oscar, è infatti la stessa che aveva il compito di revisionare i conti di Banca Etruria.

E così la battuta del celebre blog satirico Spinoza (“Oscar, all’Italia il premio per il miglior trucco: vince banca Etruria”) è più vicina alla realtà di quanto si potesse pensare.

PriceWaterHouseCooper ha infatti certificato i conti di Banca Etruria per sette anni consecutivi prima del tracollo del 2005, e per cinque anni aveva altresì revisionato i conti di Banca Marche, altro istituto finito male.

La società annuncia di aver aperto un’inchiesta. Sulla Notte degli Oscar, ovviamente.

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