Ora legale: i disturbi di salute possibili

Ogni anno l'ora legale provoca disturbi di salute come insonnia e stress, incidendo anche sulle condizioni del cuore e sul peso. Perché non sottovalutarla

La notte fra il 26 e il 27 marzo 2016, alle ore 2.00, scatterà l’ora legale. Per sfruttare al massimo la luce solare e risparmiare sui consumi energetici dovremo spostare come ogni anno la lancetta dell’orologio alle ore 3.00. Un’operazione indolore? Niente affatto. Dati statistici ed epidemiologici dimostrano che l’ora legale si accompagna a disturbi di salute che possono risultare anche molto seri. Ciò che succede con la perdita di sincronia fra orologio biologico e orario sociale è paragonabile a ciò che accade col jet lag: un trauma biologico che può influenzare il ciclo del sonno e i livelli di stress, aumentare i rischi d’infarto e anche quelli d’incidenti sul lavoro e in auto.

Se ogni spostamento d’ora incrementa del 5% il livello ematico di cortisolo, l’ormone dello stress, l’aumento delle ore di luce provoca un ritardo nella secrezione di melatonina, l’ormone del sonno. Risultato? Aumentano insonnia, nervosismo, ansia, depressione, mal di testa, dolori muscolari e articolari. Gli effetti sulla vita sociale sono enormi: negli USA il lunedì successivo all’ora legale è considerato un vero e proprio lunedì nero in cui si registra un aumento esponenziale degli incidenti automobilistici, che nel corso dell’intera settimana successiva registrano un incremento complessivo del 17% rispetto alla media annuale.

Una categoria particolarmente a rischio è quella dei cardiopatici: i 2 giorni successivi all’introduzione dell’ora legale possono infatti causare seri disturbi di salute al cuore. Il perché? La scienza non è ancora arrivata a chiarire le cause di questo fenomeno, forse connesso alla perdita di sonno; fatto sta che, in corrispondenza del passaggio dall’ora solare a quella legale, ogni anno si registra un chiaro incremento degli infarti. Fra i comportamenti sconsigliati gli esperti indicano il jet lag sociale, ossia l’abitudine di dormire di più nei week end per poi alzarsi presto nei giorni lavorativi. Una differenza di sole due ore di sonno alza infatti i livelli di diabete e infiammazioni, incidendo negativamente anche sull’aumento della massa corporea; fatto, questo, che rende l’ora legale particolarmente invisa a chi soffre di obesità.

Ora legale: i disturbi di salute possibili
Ora legale: i disturbi di salute possibili