Nuovi lockdown in Europa. Johnson si piega: “Stay at home”

In Italia è previsto un nuovo Dpcm lunedì dopo l'intervento di Conte in Parlamento

La seconda ondata di Covid non risparmia nessuno e in Europa scattano altri lockdown, in attesa che la commissione europea assuma la regia della gestione della crisi sanitaria e prenda una decisione di portata “storica”, limitando le sovranità nazionali ed assumendosi la responsabilità e il diritto di gestire l’emergenza in modo unitario .

Dopo Francia e Germania, anche l’Austria ed il Belgio tornano in lockdown – l’ultima chance la definisce il Premier belga Alexander De Croo – mentre il Portogallo ha optato per un lockdown parziale, che coinvolge il 70% della popolazione.

Regno Unito in serrata generale

Decisione sofferta anche per il Premier inglese Boris Johnson che, dilaniato anche dalla prospettiva di una Brexit hard, si è piegato alla crescita esponenziale dei contagi ed ha annunciato un lockdown nazionale a partire da giovedì prossimo.

“Stay at home” ha detto BoJo alla popolazione britannica, spiegando “se non agiamo subito avremo migliaia di morti fra alcune settimane”.

A spingere l’inquilino di Downing Street la prospettiva di un “disastro morale” nel caso in cui la curva delle vittime dovesse impennare, ma Johnson ha difeso i lockdown locali decisi nelle ultime settimane, mettendo l’accento sui costi impliciti di una soluzione più drastica.

Il numero dei contagi in Regno Unito è sceso leggermente nelle ultime 24 ore, sotto i 22mila da oltre 24mila del giorno precedente, ma il numero dei morti ha fatto un balzo a 326 dai 297 precedenti. Un segnale che il sistema sanitario inglese, gestito dal National Health Service, è sotto stress.

E’ boom in Europa e nel resto del mondo

La situazione è grave anche nel resto d’Europa, con 14 paesi che rilevano numeri record, in particolar modo Repubblica Ceca e Romania.

Nel resto del mondo le cose non vanno meglio. Negli Stati Uniti, ad un passo dalle elezioni presidenziali, si registra un nuovo record di oltre 94 mila contagi, mentre l’America Latina ha superato la soglia dei 400mila morti. ni quotidiani.

Conte pronto al blitz

In Italia la situazione è pesante, è fra i Paesi con la maggior crescita dei casi di Covid questa settimana, con oltre 31 mila contagi e 297 vittime rilevati nelle ultime 24 ore.

E se inizialmente si ipotizzava di aspettare metà settimana per decidere nuove e più restrittive misure, Conte ha accelerato i tempi e si profila il varo di un nuovo Dpcm lunedì dopo l’intervento in Parlamento ed una nuova riunione del governo.

Non si profila ancora la possibilità di un lockdown generale, ma saranno possibili dei lockdown locali – provinciali consiglia il Comitato Tecnico Scientifico – nelle città in cui i contagi stanno salendo di più come Milano e Napoli.

E poi ancora il blocco degli spostamenti fra regioni, regole più rigide per i negozi e, per la scuola, un anticipo della didattica a distanza alla terza media.

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