“Non paghiamo debiti degli italiani”. L’Austria sconfessa Salvini e striglia l’Ue

E' quanto sostiene il ministro delle Finanze austriaco Hartwig Loeger, a margine dell'Eurogruppo a Bruxelles

Sceglierci gli amici giusti non è il nostro forte fin dalle guerre mondiali. Se la Francia di Macron e la Germania della Merkel fanno ‘sistema’ per guidare l’Unione Europea a loro piacere (e interesse), non fanno diversamente gli amici del governo gialloverde, dall’Ungheria di Orban all’Austria di Kurz, che in quanto ‘sovranisti’ insistono ancor più sull’interesse nazionale. Il loro, a scapito ovviamente del nostro. Nelle ultime ore è stata l’Austria a tornare sulle questioni economiche che riguardano l’Italia e l’Ue, strigliando entrambe.

“Non pagheremo i debiti dell’Italia, che se sfonderà il limite del 3% di deficit rischia di diventare una nuova Grecia”. A parlare così è il ministro delle Finanze dell’Austria Hartwig Löger. L’Austria è presidente di turno dell’Unione: Löger ha parlato alla vigilia dell’Eurogruppo ed ha di fatto stoppato ogni accettazione da parte della Ue di un aumento del debito italiano. Il riferimento è a quanto detto da Salvini nei giorni scorsi. Il ministro dell’Interno aveva infatti dichiarato di voler sforare i parametri europei sul rapporto deficit/Pil e debito/Pil, portandoli rispettivamente oltre il 3% e il 140%.

“Nel caso dei governi populisti come quello italiano, l’Europa dovrebbe reagire in un modo più unitario e più forte” – sostiene ancora il ministro delle Finanze austriaco -. “Ci sono state discussioni in Italia – continua – ben prima della campagna elettorale, ci sono state anche discussioni con la Commissione”. “Pertanto, sono irritato – prosegue – perché vediamo che se la Commissione agisce in modo flessibile, questo viene usato. Abbiamo chiarito da tempo che ci aspettiamo che la Commissione trovi una linea chiara. Mi aspetto che la Commissione reagisca in modo più forte, in linea con quanto detto dal cancelliere Sebastian Kurz. Dobbiamo assicurarci che le regole vengano rispettate in futuro e che sanzioni chiare, anche automatiche, siano applicate. Perché non possiamo discutere per mesi di sanzioni, non funziona”.

Per Loeger “non si può semplicemente passare sopra a quello che l’Italia ha fatto per mesi, solo in vista delle prossime elezioni. E’ un comportamento costante, da parte dell’Italia, che non possiamo accettare”. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria, aggiunge, “è un uomo di scienza, un vero esperto. Fin dall’inizio del suo mandato ha espresso alcune opinioni chiare, che erano critiche nei confronti delle dichiarazioni di Matteo Salvini. Purtroppo, noto che Tria è stato più morbido ultimamente, in particolare all’interno dell’Italia”. Quanto a Salvini, conclude il ministro austriaco: “Il suggerimento è di pensare prima di parlare”.

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