Nazionale di calcio: gli sponsor spingono per Ancelotti

Nella scelta del prossimo ct azzurro pesano anche le richieste dei partner commerciali, che devono rinnovare gli accordi in vista di Qatar 2022

Con Antonio Conte che si avvicina ai francesi del Paris Saint Germain, Carlo Ancelotti diventa il candidato numero uno per la panchina della nazionale italiana di calcio, eliminata dalla Svezia nella corsa al prossimo Mondiale in Russia e avviata ad una rifondazione tecnica e sportiva. Quello dell’ex tecnico di Milan e Juventus non è soltanto il nome preferito dagli appassionati, ma anche dai partner tecnici, che pretendono un nome di alto profilo ed un progetto tecnico ben definito prima di rinnovare gli accordi in vista dei Mondiali del 2022 in Qatar.

Ancelotti ha un consenso trasversale: a cominciare proprio dagli sponsor, passando per il presidente del Coni Malagò, sino a Costacurta. Il problema, al di là dell’ingaggio, sono le perplessità dell’allenatore emiliano sulla reale forza della Nazionale. Lo stesso vice commissario lo ha ammesso candidamente: “Neppure con Guardiola o Mourinho avremmo vinto con l’Argentina”.

Insomma, tutto ruota intorno al futuro allenatore della Nazionale, che avrà un nome e un cognome soltanto il 20 maggio.

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