Natale, come i piccoli imprenditori possono competere contro i colossi del web

Nonostante la tendenza dell'acquisto online, i negozi fisici possono ancora crescere.

Parte oggi ufficialmente il periodo dello shopping natalizio. La tendenza confermata dal record di acquisti del Black Friday (37 ordini al secondo su Amazon) è fare acquisti online, un comportamento che però mette a serio rischio l’economia locale. Ai piccoli imprenditori non rimane che attrezzarsi e imparare a convivere con i giganti del web, con qualche trucchetto.

Confcommercio ha dispensato una serie di consigli per permettere agli imprenditori e ai commercianti non solo di sopravvivere ma persino di crescere. Per prima cosa è bene puntare sulle “vetrine” online, possibilmente aprire un sito con una piattaforma di e-commerce per avere un canale in più, oltre a quello fisico, dove vendere i propri prodotti. È questa forse una delle più grandi lacune dei negozi fisici: dati del 2018 dicono che solo 1 su 10 utilizza anche gli strumenti offerti dal web.

Ad ogni modo, aprire in sito non basta: una piattaforma di e-commerce deve essere di facile utilizzo, con un sistema di pagamento facile ed immediato. Il sito deve essere “responsive”, cioè configurato per essere navigabile da smartphone. Considerando che la maggior parte degli utenti del web oggi naviga da cellulare, è probabilmente da cellulare che effettuerà l’acquisto.

Sono indispensabili anche i social network: non servono tanto a vendere ma ad implementare la cosiddetta brand awareness. Tramite i canali social, a partire da Facebook e Instagram, un’impresa può raccontare la propria storia, la storia di un prodotto, e in definitiva i valori che la rendono differente.

L’altro consiglio importante è fare esattamente ciò che fanno i big dell’e-commerce: studiare i dati dei propri clienti, gli acquisti, la merce in magazzino, il tutto per ottimizzare le proprie spese e i propri guadagni.

Inoltre, è indispensabile puntare sulla vera potenza dell’acquisto in negozio: il piacere del luogo fisico, del contatto con il prodotto, del rapporto e dell’assistenza di un commesso. Migliorare l’aspetto del negozio, lavorare anche sulla “customer experience”, fare offerte personalizzate, è un ottimo incentivo per gli acquisti.

Non vanno ovviamente trascurate le offerte: il cliente sembra mostrare maggiore sensibilità se scopre di poter avere qualcosa ad un prezzo vantaggioso per un periodo limitato di tempo.

Per ultimo, ciò che ha reso forti brand come Amazon o Zalando è anche una politica dei resi molto accomodante. Fornire la certezza di poter restituire il prodotto senza difficoltà, aiuta a costruire la fedeltà di un cliente. A nessuno piace comprare sapendo che non potrà cambiare l’acquisto. Per questo è bene avere esposte chiaramente le proprie politiche di reso, ed offrire un rimborso immediato per il cliente che non è soddisfatto.

In definitiva, non è necessario abbassare i prezzi per competere con i giganti dell’e-commerce. Basta trovare la strategia giusta per conquistare i clienti.

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