Nasce Dovesalute.gov, il “TripAdvisor” della sanità italiana

E' nato 'dovesalute.gov.it' sito internet del ministero della Salute aperto a tutti i cittadini

E’ nato dovesalute.gov.it sito internet del ministero della Salute aperto a tutti i cittadini che consentirà di facilitare l’uso dei servizi sanitari e sociosanitari, rendendo disponibili i dati sulle caratteristiche strutturali, funzionali e di attività delle strutture che costituiscono la rete di offerta sanitaria.

IL PORTALE – Il portale – si spiega in una nota – rappresenta un importante strumento di trasparenza e di conoscenza delle strutture e della qualità dell’assistenza erogata che può contribuire a ridurre lo spostamento dei pazienti italiani da una Regione all’altra, ad incentivare un miglioramento delle performances delle strutture e ad attrarre pazienti ed investimenti da altri Paesi europei, rendendo il nostro Servizio sanitario competitivo nell’UE anche alla luce del recente recepimento della Direttiva sull’assistenza sanitaria transfrontaliera. Il ‘Tripadvisor’ della Sanità, annunciato tempo fa dal ministro Beatrice Lorenzin, è dunque realtà. 

COME UN CENSIMENTO – Nelle prossime settimane verranno inseriti nel portale tutti gli ospedali, ma anche altre strutture a carattere sanitario come ambulatori, farmacie, centri di riabilitazione, guardia medica, consultori ed altro ancora. L’idea è anche quella di fare un grande censimento dei servizi offerti in Italia. Ovviamente però la cosa importante è l’informazione che si vuole dare ai cittadini, i quali dovrebbero trovare un quadro chiaro che permetta di scegliere la miglior struttura, nel rapporto fra qualità e comodità logistica, in cui curarsi. 

COME FUNZIONA – Nella homepage del sito sarà possibile digitare il nome della patologia o la specialità e indicare il codice di avviamento postale (cap) di residenza o il nome della struttura dove si pensa di curarsi. Saranno immediatamente disponibili tutte le informazioni sull’ospedale: da quelle per raggiungerlo alla disponibilità del parcheggio, dalla presenza della tv in camera ai vari servizi offerti. Ci sono poi i numeri di telefono dei reparti, gli orari di visita, i nomi dei responsabili e tante altre informazioni.

IL MINISTRO – "Oggi comincia una rivoluzione della trasparenza dei servizi sanitari e anche un cambio culturale", commenta Lorenzin: "Il cittadino potrà, digitando su internet la patologia e il nome della città, sapere dove e come viene trattata e con che esiti e potrà commentare il tipo di ospedalità ed accoglienza ricevuti".

I DUBBI – La possibilità per i cittadini di esprimere un’opinione è vista con un certo timore da parte del sistema sanitario. Per ora si prevede che l’attivazione della sezione "avvenga in maniera graduale e sia configurabile in base al gradimento dell’iniziativa da parte dei cittadini". Non si vuole cioè forzare la mano per timore evidente che il feedback dei pazienti possa trasformarsi in un business vero e proprio, con tutto ciò che ne consegue. Anche per questo si pensa di chiedere il parere (in una scala da una a cinque stelle) su alcuni aspetti come la qualità dei pasti, la pulizia, il rispetto della privacy, la gentilezza del personale. Verrà richiesto l’utilizzo di un indirizzo di posta certificata (Pec) a chi vuole dare un commento.

 

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