Mutui, se cambia la banca si ha diritto al rimborso della polizza

Estinguere il mutuo per trovarne uno più conveniente è un diritto. Ora anche ottenere il rimborso del premio assicurativo non utilizzato in caso di polizze vita richieste dalle banche

Una piccola vittoria dei consumatori sulle assicurazioni e sulle banche. Riguarda le polizze sulla vita legate ai mutui immobiliari: l’Isvap, l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni, ha stabilito definitivamente che chi estingue il mutuo anticipatamente, magari per accenderne uno più conveniente con un’altra banca, può scegliere se chiedere il rimborso della quota di premio pagata e non goduta o se cambiare il beneficiario delle polizze.

Con la stipula di un mutuo per l’acquisto di un’immobile le banche consigliano (o spesso impongono come condizione per il mutuo stesso) la sottoscrizione di un’assicurazione sulla vita e/o di polizze incendio-scoppio, i cui premi possono essere pagati annualmente o all’inizio in un’unica soluzione. La polizza vita per caso morte serve a sollevare dal debito gli eredi, nel caso appunto di morte dell’assicurato, pagando alla banca la quota di mutuo residua.

Rimborso, un diritto finora negato

Il problema finora si poneva quando il mutuatario decideva di chiudere il mutuo per accenderne uno a condizioni migliori presso un’altra banca, una facoltà prevista dalle regole di portabilità dei mutui. Se aveva stipulato una polizza pluriennale (pagando quindi il premio tutto in anticipo) è facile che tentasse di estinguerla chiedendo il rimborso della parte del premio versata e non utilizzata. Questo perché il beneficiario della polizza risultava la vecchia banca e anche perché anche la nuova banca gli richiedeva la sottoscrizione di una nuova polizza, magari con una diversa.

Ma spesso questa richiesta veniva respinta e la “concessione” della compagnia era al massimo quella di cambiare il beneficiario della polizza indicando la nuova banca al posto della precedente. C’erano, sì, delle direttive dell’Ania, l’associazione delle compagnie assicurative, che suggerivano alle compagnie di rimborsare le quote dei premi non godute oppure di offrire la possibilità di inserire un nuovo beneficiario. Si trattava però solo di un suggerimento non vincolante: le compagnie potevano anche rifiutare entrambe le richiesta e semplicemente estinguere la polizza.

Ora finalmente l’Isvap ha messo un punto fermo in materia chiarendo che i consumatori hanno la possibilità di scegliere se chiedere il rimborso della quota di premio non goduta o cambiare il beneficiario delle polizze e le compagnie devono eseguire le richieste dei consumatori.

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