Mutui, anche per gli stranieri la priorità è la casa. Vince il tasso fisso

Le nazionalità più attive a stipulare un mutuo sono quelle rumena (26,4%), albanese (15,4 %) e moldava (10,8%)

(Teleborsa) L’acquisto della casa mette tutti d’accordo. Italiani e stranieri. Sale, infatti, la quota di immigrati extraeuropei residenti in Italia che sottoscrivono un finanziamento per acquistare un immobile. La percentuale, calcolata dall’Ufficio studi del Gruppo Tecnocasa, si è attestata nel primo semestre 2017 al 4,3%, contro il 4,1% del gennaio-giugno dell’anno precedente,  come riporta la news “I mutui italiani convincono anche gli stranieri”. Si riduce per contro invece il numero dei mutuatari europei, dal 13% al 10,2%.
Nel complesso, le nazionalità più attive a stipulare un mutuo sono quelle rumena, 26,4% del totale degli stranieri, albanese, 15,4 %, e moldava, 10,8%. Lo riporta Mutuionline.it.

TASSO E PENSIERO FISSO (L’ACQUISTO DELLA CASA) – Il 66,4% degli stranieri sottoscrive un prestito a tasso fisso e solo il 30,2% opta per finanziamenti a tasso variabile. La maggior parte dei prestiti, appunto, è stata erogata per acquistare un’abitazione, motivazione che rappresenta quasi il 94,8% del totale, mentre le sostituzioni e le surroghe hanno costituito il 4,5%

 IMPORTO MEDIO – L’importo medio dei mutui erogati è stato pari a circa 97.300 euro. La metà di quanto concesso ha riguardato un ammontare compreso tra i 50 e i 100.000 euro, mentre il 39% si colloca nella fascia 100-150.000 euro. Solo il 5,5% dei sottoscrittori ha ottenuto un prestito superiore ai 150.000 euro.

L’ETA’ MEDIA – Per quanto riguarda i mutuatari, l’età media dei non italiani che ha avuto accesso a un finanziamento ipotecario è di 38,7 anni, con quattro clienti su dieci che stazionano nel range 35-44 anni e gli under 35 che rappresentano il 32,4% del totale.

IL MERCATO IMMOBILIARE DEGLI STRANIERI – Secondo alcune stime sono circa 45 mila le transazioni effettuate entro la fine del 2017.  In più, ci sarebbe un mercato potenziale di un milione di stranieri residenti in Italia che avrebbe un reddito sufficiente per comprare casa, una cifra che rappresenta il 20% di coloro che si sono regolarmente trasferiti sul territorio nazionale. Tuttavia, il problema principale per questi possibili acquirenti è l’inadeguatezza dell’offerta immobiliare e la difficoltà d’accesso al mercato dei mutui. Allo stato attuale, il 19,1% dei non italiani abita in una casa di proprietà, contro il 64,7% che si è rivolto al mercato dell’affitto. Gli inquilini corrispondono a circa 3,2 milioni di persone, che spesso risiedono in quartieri di bassa qualità dove il prezzo è più accessibile, ma ben serviti dai trasporti pubblici.

Mutui, anche per gli stranieri la priorità è la casa. Vince il tasso...