Multe più salate col nuovo anno

Sette euro in più per la sosta vietata, 14 per la guida col cellulare. Non un giro di vite ma uno scatto automatico generalizzato

Inizio d’anno pesante per gli automobilisti. Dopo i rincari autostradali, che cascano puntualmente nei periodi di maggiore esodo, da questo mese saranno più salate anche le multe per la violazione del Codice della strada. Scatta infatti il 1° gennaio 2011 uno degli scaglioni di adeguamento biennale delle sanzioni amministrative previsto dallo stesso Codice. Tutti gli importi risultano aumentati del 2,4%.

Lo prevede un decreto pubblicato sulla Gazzetta ufficiale solo il 31 dicembre scorso che – come prescrive la legge – adegua l’importo delle sanzioni al tasso d’inflazione dei due anni precedenti calcolato dall’Istat. Viene fissato così un aumento per tutte le sanzioni del 2,4%. Tradotto in denaro significa ad esempio che:

  per la sosta sul marciapiede la multa passa da 78/311 euro (sanzione minima/massima) a 80/318 euro, con un aumento dai 2 ai 7 euro;

  per l’uso del cellulare alla guida si passa da 148/594 euro a 152/608 euro, con un aumento dai 4 ai 14 euro.

Non un giro di vite, dunque, ma una sorta di “automatismo” con aumenti contenuti che però hanno lo scopo di conservare l’effetto deterrente delle sanzioni, cioè mantenerle proporzionate al costo della vita.

Le violazioni escluse

Il rincaro si applica solo alle sanzioni che non hanno già subito specifici aumenti nel corso del biennio precedente. Restano escluse, dunque, da questo scatto automatico diverse infrazioni tra cui:

  l’eccesso di velocità superiore ai 40 km all’ora,
  guida in stato di ebbrezza lieve (con tasso alcolemico fra 0,51 e 0,80 gr/lt),
  l’uso di motorini truccati o con targa non visibile,
  l’uso di veicoli non revisionati
  la violazione dei tempi di riposo obbligatori per gli autisti di mezzi pesanti.

Con l’euro il vero salto

Resta una considerazione: il peso della sanzione rispetto all’infrazione è aumentata dalla sua nascita – col nuovo Codice della strada del 1993 – anche a causa del passaggio all’euro. Prendiamo ad esempio il posteggio sul marciapiede: nel 1993 la sanzione era di 100-400mila lire (sempre min/max); dal 2011 la sanzione è di 80/318 euro. Il che significa un aumento totale del 54%, 6 punti in più del costo della vita nello stesso periodo (A.D.M.)

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